L'articolo discute le azioni legali intraprese da Poliklinika Medikol contro Ivana Kekin, un rappresentante parlamentare e politico affiliato al partito politico 'Možemo'. La clinica sostiene che queste cause civili sono necessarie per avvertire Kekin, che gode di immunità parlamentare, sulle sue accuse senza argomenti e sulla diffusione ripetuta di disinformazione negli spazi pubblici. L'articolo smentisce le affermazioni secondo cui queste cause sono SLAPP (Strategic Lawsuits Against Public Participation), sottolineando che mirano a proteggere la reputazione della clinica piuttosto che a colpire Kekin personalmente. Sottolinea che Kekin non è protetto dalla legge sulla protezione degli individui coinvolti in attività pubbliche, che è stata progettata per proteggere giornalisti, artisti, scienziati e altri da contenziosi infondati. L'articolo afferma che le cause sono giustificate dalla pratica giudiziaria basata sulla legge per i danni non materiali causati dalla difesa di Kekin e sollecita a fermare la diffusione di informazioni false che potrebbero causare disturbo tra i pazienti vulnerabili.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta le argomentazioni di entrambe le parti Poliklinika Medikol che difendono le loro azioni legali come risposte legittime alla disinformazione, mentre criticano Kekin e il suo gruppo politico per aver erroneamente caratterizzato le azioni legali come SLAPP.






