Nella città serba di Veliko Gradište, un ufficiale di polizia di frontiera di 39 anni di nome B. K. ha effettuato un tragico attacco alla propria famiglia durante una disputa per un'eredità e per questioni finanziarie irrisolte. Ha sparato alla sorella di 46 anni, alla figlia di 19 anni, al cognato di 48 anni e alla suocera di 70 anni. Due persone, il cognato e la nipote, sono state uccise, mentre la sorella e la suocera rimangono ospedalizzate in condizioni critiche. Secondo i rapporti locali, l'incidente è iniziato nella casa di famiglia, dove l'ufficiale ha preso di mira la sorella prima di spostarsi in un'altra posizione vicina. I vicini hanno riferito di aver sentito due colpi di pistola e hanno descritto i rumori che hanno seguito. Il conflitto è derivato da disaccordi sulla proprietà ereditaria e sui debiti finanziari, con la sorella che ha richiesto un periodo di 40 giorni dopo la morte del padre per risolvere le questioni in modo pacifico, ma il fratello si è rifiutato e ha chiesto di ricorrere alla violenza.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un resoconto fattuale di un crimine violento all'interno di una famiglia, concentrandosi sulle circostanze che circondano l'incidente piuttosto che assumere una chiara posizione ideologica.





