Il governo polacco ha annunciato l'intenzione di erigere un memoriale per le vittime dei massacri commessi dagli insorti ucraini durante la seconda guerra mondiale nella regione di Volhynia. Il primo ministro Donald Tusk ha descritto questi atti come "genocidio" compiuto dai "nazionalisti ucraini", sottolineando la necessità della verità storica per costruire un futuro libero dall'odio. L'annuncio arriva in mezzo a tensioni in corso tra Polonia e Ucraina sulla storia del tempo di guerra, comprese le recenti controversie come l'Ucraina che ha nominato un'unità militare dopo l'Esercito insurrezionale ucraino (UPA), che la Polonia considera responsabile degli omicidi di massa di polacchi etnici. Tusk ha chiesto all'Ucraina di abbracciare questa verità storica come prerequisito per aderire all'Unione europea.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo definisce le azioni dell'esercito insurrezionale ucraino (UPA) come genocidio e violenza nazionalista, usando un linguaggio forte ("Völkermord") e allineandosi con le narrazioni nazionaliste polacche.





