Il nuovo regolamento, in vigore dal 2023, impone ai lavoratori di presentare una domanda di valutazione di una malattia professionale, che deve essere effettuata tramite un gruppo interdisciplinare di esperti presso l'Istituto clinico di medicina del lavoro, del traffico e dello sport (KIMDPŠ). I critici sostengono che il regolamento impone un onere eccessivo ai lavoratori, che potrebbero non avere le competenze o il supporto necessari per documentare correttamente i loro casi. Esperti come Dani Mirnik e Lara Avsec sottolineano le sfide che i lavoratori devono affrontare nel navigare in questo processo, mentre Böhmčka sottolinea che il regolamento non fornisce una guida o un supporto adeguato per i lavoratori.
Lettura del bias (Sinistra): L'articolo definisce la questione come un fallimento sistemico del quadro normativo, che attribuisce una responsabilità eccessiva ai lavoratori piuttosto che ai datori di lavoro o ai professionisti.


