Un subacqueo ungherese ha stabilito un nuovo record mondiale nell'immersione libera durante una competizione internazionale tenutasi sull'isola di Lastovo, in Croazia. Zsofia Torocsik ha raggiunto una profondità di 107 metri nella disciplina FIM, segnandola come una delle migliori atlete nello sport. L'evento si è svolto all'interno dei confini del Parco Naturale di Lastovo ed è stato organizzato da Adriatic Freediving e AIDA Croazia con il supporto del parco stesso. L'edizione di quest'anno della competizione ha visto diverse prestazioni notevoli e ha evidenziato la crescente reputazione di Lastovo come destinazione principale per l'immersione libera.
La competizione si è conclusa ieri sul territorio del Parco Naturale di Lastovo, attirando alcuni dei migliori subacquei di tutto il mondo e della Croazia. Ha segnato un altro anno di successo per l'evento, che si svolge ogni anno dal 2020. La competizione di quest'anno è stata particolarmente notevole a causa del raggiungimento di un record mondiale da parte di Torocsik, che ha rappresentato l'Ungheria. Nella categoria FIM, Torocsik ha raggiunto un'impressionante profondità di 107 metri, stabilendo un nuovo record mondiale.
Nonostante ciò, la sua prestazione nella categoria FIM rimane uno dei punti salienti della competizione. I rappresentanti croati sono stati anche attivi nei loro preparativi per i prossimi Campionati del Mondo in programma a Cipro a novembre. Toma Čelar di Spalato ha mostrato progressi significativi in quasi tutte le discipline, mentre Sanda Delija e Petar Klovar non hanno tentato i record mondiali questa volta, forse salvandoli per i Campionati del Mondo. Vitomir Maričić ha svolto un ruolo cruciale come subacqueo di sicurezza principale per le immersioni più profonde, assistendo concorrenti provenienti da Croazia, Germania, Argentina e Ungheria che hanno condiviso il podio.
La competizione si è svolta in un'area marina protetta, sottolineando il legame tra sport d'élite e conservazione della natura. L'immersione libera è uno dei pochi sport in grado di ospitare competizioni di alto livello in ambienti naturali quasi incontaminati con un impatto minimo sull'ambiente circostante. La collaborazione con il parco naturale di Lastovo è un esempio di come lo sport e la protezione ambientale possano completarsi con successo.
La competizione si è svolta in collaborazione tra Adriatic Freediving, AIDA Croazia e il Parco Naturale di Lastovo, che ha sostenuto questo evento sportivo unico per quattro anni consecutivi. Grazie alle eccezionali condizioni naturali, alle acque cristalline e alle grandi profondità vicino alla costa, Lastovo è diventata una delle destinazioni più apprezzate per l'apnea profonda sotto l'organizzazione Adriatic Freediving, servendo da base per i campi estivi che attirano subacquei da tutto il mondo.
L'evento non è solo un'opportunità per eccezionali risultati sportivi, ma anche una piattaforma importante per promuovere la Croazia come destinazione per il turismo attivo e sostenibile. L'arrivo di atleti, allenatori e squadre di accompagnamento provenienti da diversi paesi contribuisce al riconoscimento internazionale di Lastovo e presenta la bellezza naturale e i valori del Parco Naturale al pubblico di tutto il mondo.
Sanda Delija e Petar Klovar non hanno tentato i record quest'anno, sperando di salvarli per i Campionati del Mondo. Vitomir Maričić è stato nel ruolo del principale subacqueo di sicurezza per i subacquei più profondi, che quest'anno, oltre a quelli provenienti dalla Croazia, erano provenienti da Germania, Argentina e Ungheria e hanno condiviso il podio.
Questa competizione è una delle poche che si tengono in un'area marina protetta, sottolineando ulteriormente l'importanza dell'evento e la componente ecologica di questo sport. La cooperazione con il Parco Naturale di Lastovo rappresenta un esempio di come la protezione della natura e gli sport d'élite possano completarsi con successo. L'edizione di quest'anno della competizione ha nuovamente riunito la concorrenza internazionale e ha confermato l'alto livello di organizzazione dell'evento, nonché il crescente prestigio della Croazia sulla scena mondiale dell'apnea.
Lo status di record mondiale della competizione significa che sono stati soddisfatti i più alti criteri in materia di giudici, sicurezza, organizzazione e aderenza al codice antidoping.
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