Un nuovo atto d'accusa penale è stato depositato contro un ex pilota dell'Aeronautica croata (HRZ) e il suo partner serbo, accusati di spionaggio. Il caso è stato annunciato dal Zupanjsko državno odvjetništvo (ZDO) a Spalato venerdì, a seguito di un'indagine su presunte violazioni della sicurezza nazionale. L'atto d'accusa incolpa un cittadino croato nato nel 1971, un ex pilota militare dell'HRZ e un cittadino serbo nato nel 1979. Secondo dichiarazioni ufficiali, l'ex pilota avrebbe rivelato informazioni classificate durante il suo servizio con le Forze Armate della Repubblica di Croazia, da marzo a dicembre 2022.
Le informazioni sono state messe a disposizione del suo partner, che è accusato di aver raccolto i dati per uno stato straniero, un'entità giuridica o un individuo. Queste entità, a loro volta, hanno trasmesso le informazioni a più indirizzi stranieri. La ZDO di Spalato ha richiesto un'estensione delle misure precauzionali contro la donna sospettata a causa del rischio di fuga. Questa richiesta è stata presentata al Zupanijski sud di Spalato. Il caso ha attirato l'attenzione pubblica all'inizio di quest'anno quando Slobodna Dalmacija ha riferito che due individui, lo scienziato sociale A. M. di Mitrovica, Kosovo, e il pilota J. I. di Spalato, erano stati detenuti su una delle isole dell'arcipelago di Spalato alla fine di luglio 2025.
Secondo il giornale, la scienziata sociale, che è attualmente disoccupata e, secondo quanto riferito, lavora per un'organizzazione tedesca, è stata accusata di aver raccolto dati negli ultimi tre anni. Il suo partner, il pilota, aveva precedentemente prestato servizio in Kosovo come parte del contingente croato (HRVCON) nell'ambito della missione KFOR guidata dalla NATO. Il suo ruolo era quello di mantenere la pace e la sicurezza nella regione. La coppia avrebbe scambiato messaggi tramite WhatsApp, con il pilota che inviava informazioni sensibili sui movimenti e sui piani delle forze KFOR legati alla situazione nel nord del Kosovo.
Il partito Srpska Lista è un importante partito politico che rappresenta la comunità serba in Kosovo. Ha una significativa influenza nel panorama politico del paese e mantiene stretti legami con il governo della Serbia, guidato dal presidente Aleksandar Vučić. Il partito è anche affiliato al Partito progressista serbo, che svolge un ruolo chiave nel plasmare le politiche nazionali e regionali.
Il caso evidenzia i potenziali rischi associati allo scambio di informazioni militari classificate, in particolare in regioni caratterizzate da complesse tensioni geopolitiche. Il coinvolgimento sia di un personale militare croato che di un cittadino serbo sottolinea la natura transfrontaliera di tali accuse. Mentre l'esatta portata dei dati condivisi rimane incerta, la gravità delle accuse suggerisce una violazione della fiducia e dei protocolli di sicurezza nazionale.
Il risultato potrebbe avere implicazioni non solo per le persone coinvolte, ma anche per discussioni più ampie sulla condivisione di informazioni, sulla difesa nazionale e sulle responsabilità del personale militare nelle zone di conflitto.
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