Nel villaggio di Belo, nella regione di Polhograjci, i vigili del fuoco sono diventati una linea di salvezza cruciale durante la grave siccità di quest'anno, fornendo acqua alle aree in cui l'approvvigionamento idrico municipale è sceso quasi a zero. L'11 agosto 2026, i residenti si sono riuniti con i vigili del fuoco di PGD Sora mentre trasportavano acqua utilizzando un nuovo camion antincendio GVC-2 dotato di un grande serbatoio d'acqua. Il veicolo era già stato schierato più volte, principalmente per fornire acqua ai villaggi di Belo e Topol, entrambi situati nell'area di Polhograjci. Questo ha segnato l'inizio di un'operazione di routine che sarebbe continuata per tutti i mesi estivi a causa della continua siccità.
La situazione in questi villaggi evidenzia l'impatto più ampio della siccità sulle infrastrutture locali. A Belo, l'approvvigionamento idrico era criticamente basso, richiedendo la necessità di misure di emergenza. I vigili del fuoco hanno riempito i loro serbatoi da idranti nelle vicine Goričanah prima di fare il viaggio per consegnare l'acqua. Ogni viaggio ha richiesto circa 25 minuti e il processo si è ripetuto più volte al giorno. Secondo Marjan Barlet, l'autista, la domanda di acqua è rimasta elevata, specialmente verso la fine della settimana quando il consumo è aumentato in modo significativo. La frequenza di tali operazioni era aumentata drasticamente rispetto agli anni precedenti, con dieci viaggi registrati solo la settimana precedente.
L'onere finanziario di queste operazioni è sceso pesantemente sul comune di Medvode. Ogni consegna costa tra € 190 e € 290, il che si traduce in quasi € 60 per metro cubo di acqua consegnata. Questo costo è molto più elevato di quello che i singoli consumatori pagano per l'acqua, creando una pressione significativa sul bilancio locale. Nonostante ciò, il comune riconosce la necessità di queste operazioni e sta attivamente pianificando soluzioni a lungo termine per affrontare i problemi di fondo che causano la carenza d'acqua.
Primož Šmid, un residente che vive vicino all'area colpita, ha sottolineato l'importanza del ruolo dei vigili del fuoco nel mantenere un approvvigionamento idrico costante. Ha notato che senza il loro intervento, i tubi sarebbero asciutti, lasciando la comunità vulnerabile a ulteriori complicazioni causate dalla siccità. Nel frattempo, il Ministero dell'Ambiente e della Pianificazione territoriale ha affrontato le preoccupazioni relative alla priorità dell'uso dell'acqua durante la siccità. Hanno chiarito che mentre le restrizioni agli usi non essenziali come l'irrigazione dei giardini ornamentali e il riempimento delle piscine erano comuni, l'attenzione dovrebbe rimanere sul garantire l'accesso all'acqua potabile per le famiglie.
Il ministero ha sottolineato che i giardini che producono cibo non dovrebbero essere tra i primi obiettivi per il razionamento idrico, riconoscendo l'importanza dell'autosufficienza nella produzione alimentare. Tuttavia, la mancanza di regolamenti standardizzati a livello nazionale significa che ogni comune può stabilire le proprie priorità in base alle condizioni locali.
Mentre la siccità continua, la dipendenza dai vigili del fuoco per il trasporto dell'acqua sottolinea l'urgente necessità di soluzioni sostenibili per gestire efficacemente le risorse idriche. L'approccio attuale, sebbene necessario, non è finanziariamente sostenibile a lungo termine, spingendo le richieste di investimenti in miglioramenti delle infrastrutture e strategie di approvvigionamento idrico alternative per garantire la resilienza contro le future siccità.
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