Secondo uno studio condotto dalla scienziata planetaria Amanda Sickafoose, l'atmosfera nebbiosa di Plutone potrebbe iniziare a collassare man mano che si allontana dal sole. La ricerca, pubblicata sul Planetary Science Journal, suggerisce che il pianeta nano ha già iniziato a perdere la pressione atmosferica, segnando un possibile cambiamento verso un'esistenza più tenue nelle zone fredde del sistema solare esterno. Questo cambiamento avviene mentre Plutone continua la sua orbita ellittica, allontanandosi dal sole e in regioni sempre più distanti dello spazio.
I risultati derivano da osservazioni dell'atmosfera di Plutone condotte nel corso di diversi anni, utilizzando un metodo noto come occultazione stellare. Durante questi eventi, Plutone passa davanti a una stella distante, gettando un'ombra sulla Terra.
Tuttavia, a partire dalla metà del 2021, è iniziato un declino notevole. Entro luglio 2023, la pressione atmosferica complessiva era diminuita di circa il 16%, indicando un graduale assottigliamento dell'atmosfera. I ricercatori hanno modellato le loro scoperte in base ai dati raccolti durante il flyby di New Horizons del 2015, che ha rivelato un'atmosfera nebbiosa composta da molecole organiche complesse. L'attuale diminuzione della pressione si allinea con le previsioni che l'atmosfera di Plutone diventerebbe meno densa man mano che si allontana dal sole. L'osservazione di queste occultazioni richiede una pianificazione attenta, poiché i percorsi delle ombre possono coprire vaste distanze, a volte attraversando oceani o paesaggi remoti.
Per massimizzare le possibilità di misurazioni accurate, il team ha mappato i potenziali percorsi di ombra e si è coordinato con gli osservatori situati lungo questi percorsi. Quattro delle 10 occultazioni sono state osservate con successo da più siti, consentendo il controllo incrociato dei dati e una maggiore precisione. Gli osservatori di stanza più vicini al percorso potrebbero verificare i risultati da luoghi lontani, fornendo un quadro più completo della struttura atmosferica di Plutone. Il processo prevede la misurazione dell'intensità della luce stellare prima, durante e dopo l'occultamento.
Quando la stella è completamente oscurata da Plutone, la luce scende quasi completamente, rivelando la presenza del pianeta nano stesso. Queste curve di luce aiutano gli scienziati a determinare lo spessore e la composizione dell'atmosfera di Plutone, offrendo informazioni su come potrebbe cambiare nel tempo. Mentre Plutone continua il suo viaggio oltre Nettuno, la sua atmosfera probabilmente subirà ulteriori trasformazioni.
Le osservazioni future dovranno continuare a mappare queste occultazioni e affinare i modelli per prevedere come l'ambiente di Plutone potrebbe evolversi nei decenni a venire.
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