Il primo ministro Andrej Plenković ha partecipato alla prima riunione del Consiglio per lo sviluppo locale a Šibenik, dove ha sottolineato la politica di successo della Croazia di sviluppo regionale equilibrato negli ultimi dieci anni. Ha sottolineato la nuova legge sullo sviluppo regionale, che comprende tre consigli e quattro consigli consultivi, che mira a coinvolgere le piccole città e tutti i comuni nella definizione delle politiche regionali. Plenković ha osservato che la Croazia ha 428 comuni che ospitano 1,1 milioni di persone, segnalando l'impegno del governo a impegnarsi con tutte le comunità locali. Il Consiglio ha presentato un nuovo quadro per lo sviluppo locale sostenibile, che comprende il rafforzamento delle capacità finanziarie dei comuni, un piano nazionale di sviluppo regionale in linea con i futuri quadri finanziari pluriennali e investimenti nella rivitalizzazione demografica. Plenković ha sottolineato l'importanza di garantire pari opportunità in tutte le regioni della Croazia, confrontando gli sforzi interni del paese con quelli delle nazioni europee. Ha inoltre menzionato misure di agevolazione fiscale per le zone meno sviluppate, sostegno alle imprese locali e maggiore autonomia fiscale per i comuni, sottolineando che le loro entrate attuali ammontano a sette miliardi di euro.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un rapporto diretto sulle azioni e le politiche del governo relative allo sviluppo regionale, citando direttamente il primo ministro Plenković senza linguaggio apertamente parziale o fonti selettive. Esso delinea le iniziative e gli obiettivi, ma non favorisce alcuna particolare prospettiva politica




