L'Unione europea ha attuato una nuova legislazione nel giugno 2026 per quanto riguarda le piante sviluppate utilizzando nuove tecniche genomiche. Il regolamento introduce un sistema a due categorie: le piante di categoria 1 (NGT-1), che hanno cambiamenti genetici minimi simili ai metodi di allevamento naturali o convenzionali, saranno trattate in modo simile alle piante allevate tradizionalmente. Le piante di categoria 2, con modifiche più complesse, continueranno a rientrare nelle rigide normative sugli OGM. Il dottor Jürgen Kleine-Vehn discute come l'editing del genoma consente modifiche precise e mirate ai genomi delle piante senza lasciare materiale genetico residuo, rendendo le piante NGT-1 scientificamente equivalenti alle piante allevate convenzionalmente.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta una spiegazione equilibrata del quadro normativo dell'UE per la tecnologia di modifica dei geni, concentrandosi sulle distinzioni scientifiche tra le piante NGT-1 e NGT-2.






