Google ha ufficialmente lanciato la sua nuova linea di smartphone Pixel, con il Pixel 11 come modello base. Il lancio è avvenuto durante un evento speciale nella notte di giovedì (MESZ), dopo una collaborazione con il comico Trevor Noah come ospite, insieme alle apparizioni di celebrità come la stella del basket Steph Curry, la cantante PinkPantheress e l'attrice giapponese Ayami Nakajo. Oltre agli smartphone, Google ha anche introdotto il Pixel Watch 5 e un nuovo dispositivo chiamato Pixel Tag, che funziona come concorrente dell'AirTag di Apple.
Il Pixel 11 è disponibile in quattro varianti, continuando la tradizione di Google di offrire più modelli all'interno della serie. Accanto al Pixel 11 standard, la società ha svelato il più potente Pixel 11 Pro, il più grande Pixel 11 Pro XL e il pieghevole Pixel 11 Pro Fold. Tutti i dispositivi presentano un design raffinato piuttosto che grandi cambiamenti, che riflettono la strategia di Google di miglioramenti incrementali rispetto a riprogettazioni radicali. Il modello base, il Pixel 11, presenta diversi aggiornamenti. Un cambiamento notevole è il modulo della fotocamera riprogettato, con una superficie di vetro nero continuo invece della precedente copertura in metallo.
Questo sottile cambiamento estetico è completato da una protuberanza della fotocamera più sottile, che sporge meno in modo evidente dal pannello posteriore, riducendolo del 40% rispetto alla generazione precedente. Le opzioni di colore per il Pixel 11 includono ossidiana, gelo, ibisco e pistacchio, con gli ultimi due che si distinguono per le loro tonalità vibranti, in particolare il rosso intenso della variante ibisco. Mentre la dimensione del display rimane invariata rispetto al Pixel 10, il peso è diminuito di sette grammi, rendendo il dispositivo leggermente più leggero. Le specifiche dello schermo, tra cui risoluzione, frequenza di aggiornamento e luminosità, rimangono coerenti con il modello precedente.
Tuttavia, il sistema di telecamere vede notevoli miglioramenti. La fotocamera principale è dotata di un sensore più grande in grado di catturare il 56% di luce in più, migliorando le prestazioni in condizioni di scarsa illuminazione. Anche se gli obiettivi telefoto ultra-wide e 5x rimangono gli stessi, Google afferma un aumento della capacità di zoom massimo da 20x a 30x. Tutti i nuovi modelli Pixel sono alimentati dal chip Tensor G6, sviluppato da Google. Questo nuovo processore continua l'approccio dell'azienda di dare priorità alle ottimizzazioni specializzate rispetto alla potenza di elaborazione grezza.
Mentre le metriche di prestazione esatte non sono state completamente rivelate, il Tensor G6 è progettato per migliorare compiti specifici legati all'ecosistema di Google, come l'elaborazione delle immagini e le funzionalità basate sull'intelligenza artificiale.
Nell'ambito del lancio, Google ha sottolineato l'equilibrio tra innovazione e familiarità, assicurando che i nuovi dispositivi mantengano i punti di forza fondamentali che hanno reso la serie Pixel di successo.
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