L'articolo di Franc Bešter discute il concetto di modernità 'morta' e sostiene che ha raggiunto un punto in cui non c'è ulteriore sviluppo. Vede l'era dell'Illuminismo come immatura ('puberale') e ritiene che la società sia ora in una fase in cui la maturità sia psicologica che spirituale è necessaria per andare oltre i paradigmi dell'Illuminismo. Bešter suggerisce che il razionalismo dell'Illuminismo ha portato a errori e una perdita di saggezza, e chiede un ritorno alla ragione ma mette in guardia contro gli eccessi del razionalismo. Sottolinea l'importanza di comprendere la 'verità' (resnica) degli eventi mondani, che non può essere pienamente affermata dalla sola ragione umana. Invece, afferma che solo lo 'Spirito' (Duha) può veramente comprendere la natura dell'esistenza della maturità e guidare l'umanità verso la vera maturità.
Lettura del bias (Destra): L'articolo inquadra l'Illuminismo come una fase imperfetta e immatura della storia, suggerendo che il razionalismo moderno ha portato alla perdita di una saggezza più profonda.




