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L'intelligenza artificiale basata sulla fisica potrebbe potenziare le immagini biomediche e i sensori dei veicoli autonomi
United Kingdom🔬 Scienza9 h fa

L'intelligenza artificiale basata sulla fisica potrebbe potenziare le immagini biomediche e i sensori dei veicoli autonomi

I ricercatori dell'UCLA e dell'Università di Rochester hanno sviluppato un nuovo sistema di imaging che utilizza l'apprendimento automatico basato sulla fisica per migliorare la chiarezza dell'immagine in "media complessi" come tessuti corporei, nebbia e liquidi oscuri. Questo sistema migliora le tecniche esistenti aumentando significativamente il rapporto segnale-rumore e consentendo la creazione di immagini quasi in tempo reale. A differenza dei metodi tradizionali che si basano su costose telecamere a infrarossi vicini, il nuovo approccio utilizza telecamere a base di silicio a prezzi accessibili, simili a quelle negli smartphone. L'innovazione prevede la combinazione di una tecnica ottica specializzata con un modello di apprendimento automatico chiamato DeepTimeGate, che applica vincoli fisici per migliorare l'accuratezza dell'immagine. Le potenziali applicazioni includono immagini biomediche avanzate, sensori di veicoli autonomi e controllo della qualità industriale. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista Light: Science & Applications.

Un team di ricerca guidato da istituzioni tra cui l'Università della California, Los Angeles (UCLA) e l'Università di Rochester ha svelato una svolta nella tecnologia di imaging che sfrutta l'intelligenza artificiale basata sulla fisica. Questo progresso promette di migliorare sia l'imaging biomedica che i sistemi di sensori utilizzati nei veicoli autonomi. L'innovazione consente una visualizzazione più chiara dei dettagli nascosti all'interno di media complessi, come il tessuto umano o la nebbia densa, migliorando significativamente la qualità dell'immagine e la velocità di elaborazione. Il nuovo sistema impiega una combinazione di tecniche di imaging esistenti e algoritmi avanzati di apprendimento automatico.

In particolare, integra un metodo noto come DeepTimeGate, che consiste in due fasi distinte. La prima fase prevede un algoritmo addestrato per ricostruire matematicamente le immagini da dati di luce diffusa. La seconda fase introduce un nuovo algoritmo sviluppato presso l'UCLA che applica vincoli fisici per garantire che le immagini ricostruite aderiscano alle leggi della fisica. Questo approccio a due stadi riduce efficacemente le distorsioni visive e migliora la chiarezza. Nei test di laboratorio, il sistema ha dimostrato notevoli miglioramenti rispetto alle tecnologie attuali.

Applicato alle immagini di calibrazione standard oscurate da supporti complessi, il nuovo sistema ha raggiunto un rapporto segnale-rumore più del doppio di quello dei suoi predecessori. Inoltre, ha prodotto immagini di alta qualità quasi istantaneamente, completando il processo in un semplice millesimo di secondo. Queste capacità suggeriscono un notevole salto in avanti nelle applicazioni di imaging in tempo reale. I metodi tradizionali per l'imaging attraverso supporti complessi spesso si basano su costose apparecchiature in grado di rilevare la luce nel vicino infrarosso. Tuttavia, la tecnica sviluppata dai ricercatori dell'Università di Rochester offre un'alternativa più conveniente.

Il metodo utilizza telecamere basate sul silicio, simili a quelle presenti nell'elettronica di consumo, abbinate a film specializzati che filtrano la luce per renderla visibile. Mentre questo metodo fornisce soluzioni convenienti, in precedenza soffriva di problemi come il vignettamento, che causa bordi di immagine oscurati e campo di vista ridotto, insieme a manufatti indesiderati che appaiono come punti luminosi o scuri.

Questo miglioramento apre numerose possibilità, in particolare nei campi medici in cui l'imaging non invasivo è cruciale. Per esempio, i chirurghi potrebbero trarre beneficio da una guida intraoperatoria più accurata, specialmente durante le procedure minimamente invasive. Allo stesso modo, i laboratori che analizzano campioni biologici in ambienti opachi potrebbero utilizzare questa tecnologia senza la necessità di passaggi di preparazione dei campioni che alterano l'integrità degli esemplari. Oltre all'assistenza sanitaria, le implicazioni si estendono ad altri settori. I veicoli autonomi dotati di tali sistemi di imaging potrebbero navigare in sicurezza in condizioni meteorologiche avverse, tra cui pioggia intensa, nebbia e tempeste di sabbia.

I settori manifatturieri potrebbero anche trovare valore nell'applicare questa tecnologia per ispezionare i prodotti in ambienti difficili, come la valutazione della qualità degli articoli immersi in liquidi turbolenti o avvolti in materiali ghiacciati.

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Phys.org logoPhys.orgIndipendenteCentroFattualità 85Obiettività 809 h fa
L'intelligenza artificiale basata sulla fisica potrebbe potenziare le immagini biomediche e i sensori dei veicoli autonomi

I ricercatori dell'UCLA e dell'Università di Rochester hanno sviluppato un nuovo sistema di imaging che utilizza l'apprendimento automatico basato sulla fisica per migliorare la chiarezza dell'immagine in "media complessi" come tessuti corporei, nebbia e liquidi oscuri. Questo sistema migliora le tecniche esistenti aumentando significativamente il rapporto segnale-rumore e consentendo la creazione di immagini quasi in tempo reale. A differenza dei metodi tradizionali che si basano su costose telecamere a infrarossi vicini, il nuovo approccio utilizza telecamere a base di silicio a prezzi accessibili, simili a quelle negli smartphone. L'innovazione prevede la combinazione di una tecnica ottica specializzata con un modello di apprendimento automatico chiamato DeepTimeGate, che applica vincoli fisici per migliorare l'accuratezza dell'immagine. Le potenziali applicazioni includono immagini biomediche avanzate, sensori di veicoli autonomi e controllo della qualità industriale. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista Light: Science & Applications.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta la ricerca scientifica senza implicazioni politiche e si concentra sui progressi tecnologici e sulle loro applicazioni pratiche in vari campi, senza prendere posizione su questioni ideologiche o di partito.

Perché fattualità (85): The article accurately describes the research on improving imaging through complex media using physics-based machine learning, aligning with the primary source document's discussion of upconversion imaging challenges and solutions. It mentions the use of silicon-based cameras and the vignetting issu

Perché obiettività (80): The article presents the research in a neutral manner, focusing on the benefits of the new system without overt bias. However, it emphasizes the advantages of the new approach over existing methods, which may slightly lean toward promoting the innovation.

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