ANSAIndipendenteCentroFattualità 95Obiettività 9010 gg fa Personaggi 'parlanti' nei film di successo, nel 2025 solo un terzo erano donneUno studio condotto dall'USC Annenberg Inclusion Initiative ha rilevato che nel 2025, solo un terzo dei ruoli parlanti nei 100 film più grossisti degli Stati Uniti sono stati assegnati a personaggi femminili. Questa percentuale è rimasta al 33,6%, uguale a quella del 2024 e leggermente superiore a quella del 2023 (31,7%). La cifra più alta è stata registrata nel 2022 al 34,6%. Le donne hanno avuto la più grande quota di ruoli parlanti in commedie (38,7%), film d'azione (30,4%) e film d'animazione (28,6%). Dei 100 film più grossisti, solo nove sono stati diretti da donne, in calo rispetto ai 16 del 2024. Da quando la raccolta dei dati è iniziata nel 2007, le registe femminili rappresentano solo il 7% dei film. Secondo Stacy L. Smith, autrice dello studio, mentre ci sono stati miglioramenti per le donne sullo schermo, il ritmo del cambiamento è stato lento e l'industria sembra aspettare la trasformazione piuttosto che cercare attivamente soluzioni.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta i risultati statistici di uno studio di ricerca senza favorire apertamente alcuna delle due parti.Informa sulla rappresentazione di genere nei film di Hollywood, evidenziando sia i progressi che le disuguaglianze persistenti.Il tono rimane neutro, concentrandosi su dati e citazioni dell'autore dello studio senza slm
Perché fattualità (95): The article accurately reports statistics from the USC Annenberg Inclusion Initiative study regarding the percentage of female speaking roles in top-grossing films in 2025, aligning closely with the data presented. It also provides context about trends over previous years and mentions the author of
Perché obiettività (90): The article presents the information in a largely neutral manner, quoting the study's findings and the researcher's statements without overt bias. However, there is a slight leaning toward highlighting the slow pace of change and the industry's lack of proactive solutions, which may subtly imply cri
“Nessuno vuole finanziare il mio film perché ha un cast di sole persone trans. Nella sceneggiatura ho riversato rabbia e frustrazione per ciò che sta accadendo loro nel mondo”: così Lilly WachowskiLilly Wachowski, regista e sceneggiatrice famosa per i film Matrix e Bound, ha rivelato che il suo nuovo progetto cinematografico, The Hunted, non è riuscito ad attrarre investimenti o supporto da parte dei produttori, probabilmente a causa del cast interamente composto da persone trans. L'opera, ambientata in un futuro distopico, segue due donne trans che cercano di giustificare un grave crimine commesso contro la comunità trans. Wachowski ha descritto il film come un modo per esprimere la sua frustrazione verso la discriminazione e la violenza subite dalle persone trans nel mondo reale. Questo non è il primo caso in cui la vita personale delle sorelle Wachowski, trans, si intreccia con il loro lavoro artistico.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo evidenzia le sfide che si presentano a un progetto guidato da transgender a Hollywood, sottolineando la discriminazione sistematica nei confronti delle persone transgender e inquadrando la questione come una questione di giustizia sociale.
Perché fattualità (75): The article reports on an interview with Lilly Wachowski discussing her new film 'The Hunted' and the challenges faced in securing funding due to its transgender cast. It provides specific details about the film’s premise, development status, and Wachowski’s personal connection to the project. While
Perché obiettività (65): The article presents Wachowski’s perspective as a direct quote from an interview, which is appropriate. However, the tone carries some emotional weight, particularly in describing the film as a 'container for catharsis' and expressing frustration. The focus on the challenges faced by transgender act