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FLIP denuncia le minacce contro 4 giornalisti ad Apartadó, Antioquia, e chiede misure urgenti di protezione
CO🏛️ PoliticaCentro5 h fa

FLIP denuncia le minacce contro 4 giornalisti ad Apartadó, Antioquia, e chiede misure urgenti di protezione

La Fondazione per la libertà di stampa (FLIP) ha segnalato minacce contro quattro giornalisti di Apartadó, Antioquia, che avevano pubblicato rapporti su presunte irregolarità che coinvolgevano il Segretariato della mobilità del comune. Le minacce sarebbero arrivate tramite telefonate, messaggi inviati tramite terze parti e incontri di persona. FLIP ha attribuito le minacce a membri dell'Ejército Gaitanista de Colombia (EGC), noto anche come Clan del Golfo. L'organizzazione ha avvertito che queste azioni mirano a sopprimere il giornalismo locale e a limitare l'accesso alle informazioni di interesse pubblico. FLIP ha sottolineato che non è la prima volta che i giornalisti che trattano tali questioni si trovano ad affrontare aggressioni nella regione e ha osservato che Antioquia ha registrato 45 casi di attacchi alla stampa tra il 1° gennaio e il 1° agosto 2026.

I giornalisti della regione colombiana di Urabá hanno riferito di aver ricevuto minacce da parte del Clan del Golfo, una potente organizzazione di traffico di droga nota per le sue tattiche violente. L'Ufficio del Procuratore Nazionale ha ricevuto due denunce formali per intimidazione contro due giornalisti che lavorano con i media locali. La Fondazione colombiana per la libertà di stampa (FLIP) è stata anche informata di questi incidenti, sottolineando le crescenti preoccupazioni per la sicurezza dei lavoratori della stampa nella zona. Le vittime sono Cristián Andrés Salas Mosquera, redattore capo di Noticias el Boom, e Yeison David Rojas Toro, reporter di Teleantioquia Noticias.

Entrambi sono stati contattati da un individuo che affermava di essere affiliato al Clan del Golfo. Questa persona avrebbe avvertito di smettere di pubblicare storie riguardanti la presunta corruzione all'interno dell'amministrazione comunale di Apartadó. In particolare, i giornalisti avevano esposto irregolarità che coinvolgevano Óscar Angulo, il segretario di Mobilità. Rojas Toro è comparso davanti all'ufficio del procuratore, affermando che l'individuo lo aveva avvertito di non continuare a riferire su questioni legate al funzionario. Secondo la sua testimonianza, l'avvertimento includeva pressioni da parte dell'organizzazione, che avrebbe richiesto di parlare con tutti i giornalisti che avevano pubblicato articoli correlati.

Il giornalista ha sottolineato che la minaccia era diretta e mirava a sopprimere il giornalismo investigativo. Questo incidente si aggiunge a un più ampio modello di violenza contro i giornalisti in Antioquia. Le autorità locali hanno espresso preoccupazione per i crescenti rischi affrontati dai comunicatori e dai giornalisti.

Pérez è stato ucciso da membri dei dissidenti delle FARC, illustrando ulteriormente i pericoli associati all'esposizione della corruzione e del crimine organizzato. Secondo la FLIP, tra il 2022 e il maggio 2026, ci sono stati 387 attacchi ai giornalisti in tutta la nazione, molti dei quali effettuati da gruppi armati. Solo in Antioquia, quest'anno si sono verificati 36 incidenti di questo tipo. Queste cifre includono l'uccisione di Mateo Pérez Rueda, la cui morte ha attirato l'attenzione sulla necessità urgente di una maggiore protezione per i giornalisti che operano nelle zone di conflitto.

I suoi commenti riflettono il costo emotivo che subiscono le famiglie dei giornalisti che sono vittime di violenza, evidenziando anche il ruolo del sistema giuridico nell'affrontare tali crimini. La situazione solleva questioni critiche sull'ambiente di sicurezza per i giornalisti in Colombia, in particolare nelle regioni colpite dai cartelli della droga e dai gruppi di guerriglia. Man mano che il numero di minacce e attacchi continua ad aumentare, aumenta anche la richiesta di misure più forti per proteggere la libertà di espressione e garantire la sicurezza di coloro che riportano su questioni sensibili. Con l'emergere di più casi, il governo e le organizzazioni della società civile devono lavorare insieme per affrontare le cause profonde di questa tendenza allarmante.

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Giornalisti denunciano minacce del Clan del Golfo

Due giornalisti di Antioquia, in Colombia, hanno riferito di aver ricevuto minacce da membri del Clan del Golfo, un'organizzazione criminale legata a ex gruppi paramilitari. I giornalisti, Cristián Andrés Salas Mosquera e Yeison David Rojas Toro, sono stati presumibilmente contattati da qualcuno che affermava di essere affiliato al Clan del Golfo, che li ha avvertiti di smettere di pubblicare rapporti su presunta corruzione che coinvolgeva funzionari locali in Apartadó. In particolare, le loro indagini hanno preso di mira Óscar Angulo, segretario della Mobilità nel comune. La Fondazione per la libertà di stampa (IPFL) ha sollevato preoccupazioni per l'aumento della violenza contro i giornalisti in Colombia, notando 387 attacchi tra il 2022 e il maggio 2026, con 36 incidenti registrati solo in Antioquia quest'anno. Questi includono l'omicidio del giornalista Mateo Pérez Rueda all'inizio di quest'anno.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta informazioni di fatto sulle minacce contro i giornalisti legate alle accuse di corruzione e alla violenza contro la stampa.

Perché fattualità (95): The article reports on credible allegations of threats against journalists by the Clan del Golfo, citing specific individuals and organizations involved. It references statements from the Fiscalía and FLIP, aligning with cross-source consensus on rising violence against journalists. The mention of s

Perché obiettività (88): The tone remains largely neutral, presenting facts and quotes from officials and victims. However, there is some emotional weight in phrases like 'cada periodista silenciado por la violencia es una pérdida irreparable,' which leans slightly toward advocacy rather than pure reporting.

El Tiempo logoEl TiempoIndipendenteCentro5 h fa
FLIP denuncia le minacce contro 4 giornalisti ad Apartadó, Antioquia, e chiede misure urgenti di protezione

La Fondazione per la libertà di stampa (FLIP) ha segnalato minacce contro quattro giornalisti di Apartadó, Antioquia, che avevano pubblicato rapporti su presunte irregolarità che coinvolgevano il Segretariato della mobilità del comune. Le minacce sarebbero arrivate tramite telefonate, messaggi inviati tramite terze parti e incontri di persona. FLIP ha attribuito le minacce a membri dell'Ejército Gaitanista de Colombia (EGC), noto anche come Clan del Golfo. L'organizzazione ha avvertito che queste azioni mirano a sopprimere il giornalismo locale e a limitare l'accesso alle informazioni di interesse pubblico. FLIP ha sottolineato che non è la prima volta che i giornalisti che trattano tali questioni si trovano ad affrontare aggressioni nella regione e ha osservato che Antioquia ha registrato 45 casi di attacchi alla stampa tra il 1° gennaio e il 1° agosto 2026.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta la situazione in modo obiettivo, citando le affermazioni fatte dalla FLIP e dettagliando la natura delle minacce, i gruppi coinvolti e le risposte richieste.

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