L'articolo è una lettera indirizzata al ministro italiano dell'Istruzione Lorenzo Valditara, criticando il suo recente decreto sull'educazione emotiva nelle scuole. L'autore, facendo riferimento a una tesi universitaria sulla pedagogia emotiva medievale, sostiene che l'era medievale aveva una comprensione più avanzata dello sviluppo emotivo rispetto alle moderne politiche educative. Il decreto richiede il consenso dei genitori per qualsiasi attività educativa emotiva, sessuale o basata sui valori nelle scuole, che l'autore considera eccessivamente restrittiva e invasiva.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo critica la politica educativa di un ministro del governo utilizzando argomenti storici e definisce la politica come regressiva e eccessivamente restrittiva.



