La Russia ha emesso un mandato d'arresto internazionale contro Pavel Durov, il fondatore dell'app di messaggistica Telegram, accusandolo di aver aiutato il terrorismo. Il Servizio federale di sicurezza (FSB) sostiene che Telegram non è riuscito a rimuovere i canali e i chatbot utilizzati dalle agenzie di intelligence ucraine e dai gruppi estremisti per pianificare attacchi di sabotaggio e terrorismo in Russia. Secondo le autorità russe, oltre 150.000 richieste sono state fatte a Telegram per eliminare contenuti vietati, ma questi sono stati ignorati. L'FSB cita diversi attacchi, tra cui un attacco ispirato dagli islamisti in una sala da concerto di Mosca nel marzo 2024 che ha ucciso più di 140 persone, come prova del ruolo di Telegram nel facilitare tali attività. Durov, che detiene la cittadinanza in Francia e negli Emirati Arabi Uniti, aveva lasciato la Russia nel 2014 e avrebbe visitato il paese più volte fino al 2021.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta le accuse dell'FSB contro Durov e fornisce il contesto dei media statali russi e dei rapporti ufficiali.



