Un incendio è scoppiato all'aeroporto di Malpensa a Milano domenica mattina presto, causando preoccupazione poiché i contenitori per i bagagli hanno preso fuoco prima che un volo potesse decollare. L'incidente si è verificato intorno a mezzogiorno del 16 agosto, coinvolgendo un contenitore pieno di carico destinato alla stiva dell'aereo. Questo dispositivo di carico unitario, utilizzato da una società di movimentazione bagagli, si è inaspettatamente acceso mentre era pronto per il carico su un Airbus A321neo della British Airways. I vigili del fuoco hanno risposto rapidamente, estinguendo rapidamente l'incendio. Nonostante ciò, il volo è stato ritardato di oltre due ore, partendo alle 16:07 invece dell'ora originariamente prevista.
L'incendio ha avuto origine da un container situato vicino all'area della pista, che faceva parte delle operazioni logistiche dell'aeroporto. Secondo valutazioni preliminari, la causa dell'incendio è in fase di indagine, con due ipotesi principali attualmente in esame. Una possibilità comporta il surriscaldamento dei macchinari responsabili del trasporto del bagaglio, aggravato dalle alte temperature estive. L'altra teoria suggerisce che una batteria al litio, probabilmente lasciata all'interno di una delle borse, abbia causato una combustione spontanea. Le batterie al litio possono infiammare se immagazzinate in modo improprio, specialmente in spazi ristretti come le stive degli aerei. Se l'incendio fosse avvenuto durante il volo, le conseguenze avrebbero potuto essere molto più gravi.
Mentre i moderni aeromobili commerciali sono dotati di sistemi antincendio nei loro compartimenti di carico, questi sistemi sono progettati principalmente per rallentare la diffusione delle fiamme piuttosto che spegnerle completamente. A differenza della cabina, dove i membri dell'equipaggio sono addestrati a rispondere immediatamente alle emergenze, la stiva è inaccessibile durante il volo, rendendola un fattore di rischio critico, in particolare per i voli a lungo raggio sugli oceani.
In media, ogni passeggero trasporta circa cinque di questi oggetti, tra cui smartphone, tablet, e-reader, smartwatch, sigarette elettroniche, power bank e auricolari wireless. Questi dispositivi, sebbene convenienti, rappresentano un potenziale pericolo se gestiti male. Le normative internazionali vietano il trasporto di batterie al litio all'interno del bagaglio registrato, ma l'applicazione rimane una sfida. Il personale aeroportuale lotta spesso per identificare tutte le violazioni, lasciando spazio per la sorveglianza. Di conseguenza, c'è stata una rinnovata enfasi sulla responsabilità dei passeggeri. I viaggiatori sono invitati a portare dispositivi elettronici e attrezzature di ricarica nel bagaglio a mano, garantendo che rimangano accessibili in caso di emergenza.
L'incidente a Malpensa sottolinea le preoccupazioni in corso per quanto riguarda i protocolli di sicurezza nell'aviazione. Con la crescente dipendenza dall'elettronica portatile, l'industria continua a perfezionare le misure volte a prevenire incidenti simili. Le autorità sono suscettibili di rivedere le procedure attuali e prendere in considerazione ulteriori misure di salvaguardia per mitigare i rischi associati alle batterie al litio.
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