La ministra singaporiana Grace Fu ha parlato al Parlamento riguardo allo stato delle indagini su quattro aziende a cui erano state precedentemente inviate comunicazioni legali in base alla legge sulla prevenzione dell'inquinamento transfrontaliero causato dalla foschia. Ha precisato che, sebbene si siano verificati alcuni ritardi procedurali, le indagini sono ancora in corso. Tre di queste aziende sono ora coinvolte nell'episodio di foschia del 2026, e il loro comportamento precedente sarà preso in considerazione nelle attuali procedure. Durante un dibattito di sei ore, tutti i 24 membri del parlamento che hanno preso la parola hanno sostenuto un nuovo disegno di legge che modifica la legge sulla foschia, sebbene alcuni abbiano sollevato dubbi sull'intervallo di 11 anni prima che venisse intrapresa una revisione legislativa. Le modifiche proposte estendono l'ambito della legge per rendere responsabili le entità che contribuiscono a incendi all'estero che rappresentano un potenziale rischio di foschia per Singapore, invece di richiedere la prova che il fumo abbia già raggiunto le coste locali. La ministra ha spiegato che l'applicazione della legge si baserà su dati scientifici e meteorologici per determinare una probabilità ragionevole di deterioramento della qualità dell'aria, consentendo alle autorità di agire in modo preventivo, pur dovendo comunque rispettare gli standard legali in tribunale.
Lettura del bias (Centro): Il rapporto documenta in modo imparziale le attività parlamentari, citando sia il ministro che i membri dell'opposizione in egual misura, senza utilizzare un linguaggio tendenzioso o omettere elementi di contesto fondamentali.




