Otto anni dopo il crollo del ponte Morandi il 14 agosto 2018, che ha causato la morte di 43 persone, le famiglie delle vittime hanno espresso delusione per l'assenza di rappresentanti governativi di alto livello durante le commemorazioni dell'anniversario.
Tuttavia, le famiglie avevano sperato che fossero presenti figure nazionali più importanti, in particolare data la recente sentenza del tribunale di primo grado che ha assegnato la responsabilità alle entità statali. Egle Possetti, portavoce del Comitato che ricorda le vittime del ponte Morandi, ha dichiarato che, pur rispettando la presenza del vice ministro Rixi e il suo continuo sostegno, avevano previsto una maggiore attenzione da parte del governo centrale.
Giuseppe Matti Altadonna, padre di Luigi, una delle vittime che morì all'età di 35 anni, ha espresso sentimenti simili. Ha detto di aver atteso la partecipazione del primo ministro Giorgia Meloni e del presidente Sergio Mattarella, sottolineando che il presidente è stato presente a molti eventi di questo tipo, anche se meno a Genova. I suoi commenti riflettono il sentimento più ampio tra le famiglie che l'assenza di figure politiche di alto livello sembrava un'opportunità persa per il riconoscimento e la responsabilità.
La commemorazione è stata caratterizzata da riflessioni emotive da parte dei familiari, con Possetti che ha sottolineato come il dolore della perdita evolve nel tempo ma rimane costante nella sua intensità. "Quando torni al dolore, si sente lo stesso perché quelle persone non sono più lì", ha detto. "Nonostante il passaggio di otto anni, il ricordo della tragedia continua a risuonare profondamente all'interno della comunità. Possetti ha anche parlato del prossimo processo di appello dopo il verdetto di primo grado. Ha elogiato il lavoro della magistratura e ha espresso la speranza che l'appello inizi presto.
"Siamo fiduciosi che il verdetto sia in linea con le nostre aspettative, poiché tutte e tre le linee di accusa hanno portato alla condanna delle parti chiave", ha detto. Mentre esprimeva un cauto ottimismo, ha sottolineato la necessità di rimanere vigili fino alla conclusione del processo legale. Oltre agli eventi commemorativi, il comitato sta lavorando alla creazione di un memoriale che includerà manufatti dal sito del ponte crollato. Questi oggetti saranno distribuiti alle città natali delle vittime, con piani per istituire spazi dedicati in ogni località per preservare questi resti.
Il presidente regionale Marco Bucci ha condiviso un messaggio sui social media, sottolineando l'importanza di ricordare le vittime e di garantire che la loro memoria perduri. Il suo messaggio è stato accompagnato da un display sul muro a LED presso la sede della Regione Ligure in Piazza De Ferrari, dove i nomi delle 43 vittime sono stati scorribili continuamente per tutta la serata.
Il vice ministro Rixi ha affrontato le preoccupazioni sollevate dalle famiglie, affermando che l'attenzione del governo alla questione era evidente. Ha spiegato che la sua presenza all'evento era intenzionale, rappresentando l'intero governo. "Sono qui e devo dire che l'attenzione del governo su questo argomento è chiara", ha detto. "Mentre riconosce il peso emotivo dell'occasione, Rixi ha sottolineato l'impegno del governo ad affrontare le questioni sollevate dalle famiglie e ad andare avanti con le azioni necessarie.
★
Manteniamo le notizie oneste.
ObjectiveNews è finanziato dai lettori e senza pubblicità: ti mostriamo il bias invece di nasconderlo. Sostieni il giornalismo indipendente per 4 €/mese.
Diventa sostenitore