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Il paraquat continuerà ad essere utilizzato in Australia nonostante 70 paesi abbiano vietato l'erbicida per timore della malattia di Parkinson
United Kingdom🌿 AmbienteCentro13 gg fa

Il paraquat continuerà ad essere utilizzato in Australia nonostante 70 paesi abbiano vietato l'erbicida per timore della malattia di Parkinson

L'erbicida paraquat, che è stato vietato in oltre 70 paesi a causa di preoccupazioni per il suo potenziale legame con la malattia di Parkinson, rimarrà legale in Australia sotto regolamenti più severi. L'Autorità australiana per i pesticidi e i medicinali veterinari (APVMA) ha concluso una lunga revisione e ha deciso di mantenere l'uso del paraquat e di una sostanza chimica correlata, il diquat, ma con controlli più rigorosi per ridurre al minimo i rischi per i lavoratori agricoli, la fauna selvatica e l'ambiente. Mentre alcuni studi scientifici suggeriscono una correlazione tra l'esposizione al paraquat e il Parkinson, l'APVMA non ha trovato prove conclusive di un legame causale diretto. Questa decisione contrasta con l'approccio precauzionale adottato dall'Unione europea e dal Regno Unito, che richiede ai produttori di dimostrare la sicurezza del prodotto prima dell'approvazione in Australia.

Gli agricoltori australiani hanno a lungo fatto affidamento sul paraquat, un erbicida potente ma altamente tossico, nonostante il suo divieto diffuso in oltre 70 paesi. Recentemente, l'Autorità australiana per i pesticidi e i medicinali veterinari (APVMA) ha concluso una revisione di quasi 30 anni e ha confermato che il paraquat può continuare ad essere utilizzato in Australia, anche se in condizioni più severe. La decisione ha scatenato un dibattito tra sostenitori della salute, scienziati e parti interessate agricole, evidenziando il complesso equilibrio tra necessità economica e preoccupazioni per la salute pubblica.

Il paraquat è classificato come veleno della Tabella 7, il che significa che è estremamente pericoloso se ingerito, inalato o assorbito attraverso la pelle. La sua tossicità ha sollevato allarmi tra i professionisti sanitari, in particolare i neurologi, che sostengono che l'esposizione prolungata potrebbe aumentare il rischio di malattia di Parkinson. Nonostante questi avvertimenti, l'APVMA ha stabilito che un legame causale tra paraquat e Parkinson non era stato stabilito in modo conclusivo. Il regolatore ha sottolineato che mentre il rischio rimane, l'attuale base di prove non supporta un divieto definitivo. Invece, nuove restrizioni mirano a mitigare i rischi di esposizione per i lavoratori agricoli, gli animali e l'ambiente.

L'uso continuato del paraquat in Australia è profondamente radicato nella dipendenza del settore agricolo da soluzioni convenienti. Gli agricoltori di grandi dimensioni, che coltivano colture come grano, soia e colza, si affidano fortemente al paraquat per controllare le erbacce, soprattutto nei sistemi di coltivazione senza coltivazione. Questi metodi riducono al minimo la distruzione del suolo ma richiedono una robusta gestione chimica delle erbacce. Il paraquat è particolarmente prezioso contro le erbacce resistenti ad altri erbicidi, come il glifosato, che viene comunemente utilizzato insieme ad esso. Questa strategia a doppio uso assicura un controllo efficace delle erbacce, rendendo il paraquat indispensabile per molti coltivatori.

Nel corso degli ultimi due decenni, i produttori cinesi sono emersi come importanti produttori di prodotti agrochimici generici, offrendo alternative a basso costo ai prodotti di marca un tempo dominati da aziende europee e americane. L'accordo di libero scambio Cina-Australia, firmato nel 2015, ha facilitato l'importazione di questi prodotti rimuovendo le tariffe, aumentando significativamente la quota di pesticidi di origine cinese in Australia.

Entro il 2025, quasi la metà delle importazioni di pesticidi dell'Australia in valore proveniva dalla Cina, con marchi importanti come Rainquat, Gramoxone e Spraytop provenienti da fornitori cinesi.

Questo cambiamento ha rimodellato la dinamica del mercato per i rivenditori di prodotti agrochimici australiani. Aziende come Nutrien e Elders ora offrono le proprie formulazioni generiche a basso costo, provenienti principalmente da produttori cinesi. Gli addetti all'industria notano che la disponibilità di prodotti a prezzi competitivi provenienti dall'Asia ha ridotto l'appeal delle alternative europee, che sono spesso più costose e meno accessibili. Questa tendenza sottolinea le pressioni economiche che guidano il continuo uso del paraquat, nonostante i suoi rischi per la salute.

Nonostante la decisione dell'APVMA, le preoccupazioni persistono all'interno delle comunità mediche e scientifiche. I neurologi e i ricercatori di Parkinson sostengono che l'Australia si sta allontanando dagli standard internazionali, che enfatizzano un approccio precauzionale alla regolamentazione chimica. L'Unione europea, ad esempio, ha vietato il paraquat nel 2007 dopo che una sfida legale ha rivelato difetti nelle prime valutazioni di sicurezza condotte dal suo produttore, Syngenta.

Il modello di valutazione basato sul rischio dell'APVMA differisce dal principio di precauzione impiegato da molte altre nazioni. In questo quadro, i regolatori valutano il rischio reale rappresentato da una sostanza piuttosto che richiedere una prova assoluta di sicurezza in anticipo. I critici sostengono che questo approccio può sottovalutare gli impatti sulla salute a lungo termine, in particolare quando si basa esclusivamente sui dati forniti dal produttore. Tuttavia, l'APVMA sostiene che la sua revisione di una vasta letteratura scientifica e dati a lungo termine non ha confermato una relazione causale diretta tra esposizione al paraquat e la malattia di Parkinson.

Il futuro del paraquat in Australia dipende dall'equilibrio di questi interessi in competizione. Senza sostituti immediatamente fattibili, gli agricoltori si trovano di fronte al dilemma di mantenere la produttività riducendo al minimo i rischi di esposizione. Nel frattempo, i ricercatori e i sostenitori della salute continuano a spingere per indagini più rigorose sugli effetti a lungo termine dell'erbicida. L'esito di questo dibattito in corso plasmerà non solo il destino del paraquat ma anche il più ampio panorama della regolamentazione chimica agricola in Australia.

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The Guardian (World) logoThe Guardian (World)IndipendenteCentroFattualità 96Obiettività 8813 gg fa
Il paraquat continuerà ad essere utilizzato in Australia nonostante 70 paesi abbiano vietato l'erbicida per timore della malattia di Parkinson

L'erbicida paraquat, che è stato vietato in oltre 70 paesi a causa di preoccupazioni per il suo potenziale legame con la malattia di Parkinson, rimarrà legale in Australia sotto regolamenti più severi. L'Autorità australiana per i pesticidi e i medicinali veterinari (APVMA) ha concluso una lunga revisione e ha deciso di mantenere l'uso del paraquat e di una sostanza chimica correlata, il diquat, ma con controlli più rigorosi per ridurre al minimo i rischi per i lavoratori agricoli, la fauna selvatica e l'ambiente. Mentre alcuni studi scientifici suggeriscono una correlazione tra l'esposizione al paraquat e il Parkinson, l'APVMA non ha trovato prove conclusive di un legame causale diretto. Questa decisione contrasta con l'approccio precauzionale adottato dall'Unione europea e dal Regno Unito, che richiede ai produttori di dimostrare la sicurezza del prodotto prima dell'approvazione in Australia.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta entrambe le prospettive: le preoccupazioni scientifiche sul Parkinson e la decisione normativa di autorizzare l'uso con restrizioni; non favorisce una parte attraverso un linguaggio carico, una fonte unilaterale o l'omissione del contesto.

Perché questi punteggi (Fattualità 96 · Obiettività 88): Very factual, accurately reporting the APVMA's decision and international context. Objectivity is strong, though it mentions Parkinson's concerns without overt bias, maintaining a balanced tone.

Phys.org logoPhys.orgIndipendenteCentroFattualità 95Obiettività 8513 gg fa
Meno costoso, efficace e pericoloso: come gli agricoltori australiani hanno cominciato a dipendere dal paraquato, un insetticida tossico

L'Australia ha permesso l'uso continuato del paraquat, un erbicida altamente tossico vietato in molti paesi, dopo una revisione di quasi 30 anni. Nonostante i suoi pericoli - classificato come veleno di Tabella 7 - rimane cruciale per gli agricoltori australiani a causa della sua efficacia contro le erbacce resistenti agli erbicida e del suo basso costo rispetto alle alternative. Il paraquat è importato principalmente dalla Cina, dove è vietato a livello nazionale. Il suo uso è limitato in Australia a sistemi chiusi e a tassi di applicazione ridotti, sebbene i sostenitori della salute avvertano di potenziali legami con il morbo di Parkinson.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta una panoramica equilibrata della situazione, evidenziando sia i rischi del paraquat che i fattori economici e agricoli che ne guidano l'uso continuato, includendo le prospettive dei sostenitori della salute e spiegando le dinamiche normative e di mercato senza apertamente favorire una parte.

Perché questi punteggi (Fattualità 95 · Obiettività 85): Factual accuracy is high, citing the APVMA's decision and international bans. The article presents the situation clearly but includes some subjective language like 'dangerous' and 'toxic,' which slightly reduces objectivity.

Phys.org logoPhys.orgIndipendenteCentroFattualità 80Obiettività 9016 gg fa
Gli agricoltori australiani cercano disperatamente di sfuggire all'ultima epidemia di topi e potrebbero presto trovare sollievo.

Gli agricoltori australiani nell'Australia occidentale stanno affrontando una peste di topi senza precedenti, con fino a 8.000 topi per ettaro segnalati. L'infestazione è iniziata dopo che un ciclone ha portato forti piogge e condizioni favorevoli per la riproduzione dei topi. Gli scienziati avevano avvertito dell'epidemia all'inizio dell'anno sulla base di modelli e dati sul campo. La situazione potrebbe migliorare a causa della riduzione delle piogge, delle condizioni più secche che limitano l'attività dei topi e dei cicli naturali che impediscono la ricorrenza immediata. Gli agricoltori stanno cercando misure di controllo dei roditori più forti, compresa l'esca approvata a doppia forza contenente fosfuro di zinco, anche se rimangono preoccupazioni ambientali.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta informazioni di fatto sulla peste dei topi, le sue cause e le risposte senza favorire apertamente alcuna posizione politica, includendo spiegazioni scientifiche, prospettive degli agricoltori e azioni normative senza linguaggio parziale o selezione di fonti.

Perché questi punteggi (Fattualità 80 · Obiettività 90): Factually less detailed compared to others, focusing more on the mouse plague rather than paraquat. Objectivity is strong, presenting information neutrally without taking sides.

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