Un incendio incendiato da un mozzicone di sigaretta non spento ha devastato l'insediamento di Havat Gilad in Cisgiordania il 18 luglio 2026, distruggendo 13 case e danneggiando oltre 29 strutture. I vigili del fuoco hanno lavorato per due giorni per contenere l'incendio, che ha costretto più di 100 famiglie ad evacuare. Due vigili del fuoco sono rimasti feriti durante l'operazione. Le indagini hanno concluso che l'incendio era accidentale, non un incendio doloso, anche se i funzionari della sicurezza israeliani sospettano che un individuo palestinese possa aver lanciato la sigaretta, citando modelli di comportamento di Shabbat. Mentre lo Shin Bet si è ritirato dall'indagine, la polizia israeliana continua l'indagine. Le autorità israeliane avvertono di potenziali azioni di ritorsione da parte dei coloni, facendo riferimento ai recenti attacchi incendiari contro siti palestinesi.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un resoconto equilibrato dell'incidente, concentrandosi sulla segnalazione dei fatti piuttosto che su una chiara posizione ideologica.





