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La trappola della spia indiana dell'ISI pakistana: "Nudità" esca sui social media per estrarre informazioni sulla difesa
India🏛️ PoliticaTendenza conservatrice4 h fa

La trappola della spia indiana dell'ISI pakistana: "Nudità" esca sui social media per estrarre informazioni sulla difesa

L'arresto di una giovane coppia a Delhi ha riacceso le preoccupazioni sulle attività di spionaggio condotte dall'Inter-Services Intelligence (ISI) del Pakistan in India. Secondo funzionari familiari con la situazione, queste operazioni comportano tattiche organizzate come intrappolamento online, honeyytrapping e targeting di individui collegati al settore della difesa o al governo indiano. Gli agenti pakistani utilizzano le SIM card indiane per creare profili sui social media e avvicinarsi a potenziali obiettivi, spesso usando interazioni flirtatiche per guadagnare fiducia prima di richiedere informazioni sensibili. In un caso, una coppia avrebbe ottenuto le SIM card indiane e le avrebbe inviate in Pakistan, dove sono state utilizzate per accedere ai gruppi indiani su WhatsApp per raccogliere dati classificati. Un altro caso riguardava un ufficiale dell'aviazione indiana che avrebbe divulgato piani militari sensibili in cambio di contenuti espliciti, mentre un ex scienziato della DRDO è stato accusato di aver condiviso informazioni riservate con un operativo pakistano che si faceva passare per "Zara Dasgupta".

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Times of India logoTimes of IndiaIndipendenteConservatore4 h fa
SIM, WhatsApp, rotta per Dubai: come la coppia di Delhi ha aiutato lo spionaggio legato al Pakistan

La polizia di Delhi ha arrestato una coppia, Mohammed Sahil (25) e Sameera (21), per il loro presunto coinvolgimento in attività anti-nazionali legate all'intelligence pakistana. La coppia avrebbe facilitato la fornitura di SIM card indiane in Pakistan tramite Dubai, consentendo alle entità supportate dall'ISI di attivare account WhatsApp per scopi di spionaggio. L'indagine ha rivelato che Sameera è stata inizialmente contattata da gestori legati all'ISI tramite Instagram, portando al reclutamento di suo marito. Tra il 2024 e il 2025, la coppia ha acquistato otto SIM card e le ha inviate in Pakistan, ricevendo 30.000 rupie per il servizio.

Lettura del bias (Conservatore): L'articolo descrive l'incidente come una minaccia significativa per la sicurezza nazionale, sottolineando il coinvolgimento di entità appoggiate dall'ISI e la potenziale perdita di informazioni militari sensibili.

Hindustan Times logoHindustan TimesIndipendenteCentro17 h fa
La trappola della spia indiana dell'ISI pakistana: "Nudità" esca sui social media per estrarre informazioni sulla difesa

L'arresto di una giovane coppia a Delhi ha riacceso le preoccupazioni sulle attività di spionaggio condotte dall'Inter-Services Intelligence (ISI) del Pakistan in India. Secondo funzionari familiari con la situazione, queste operazioni comportano tattiche organizzate come intrappolamento online, honeyytrapping e targeting di individui collegati al settore della difesa o al governo indiano. Gli agenti pakistani utilizzano le SIM card indiane per creare profili sui social media e avvicinarsi a potenziali obiettivi, spesso usando interazioni flirtatiche per guadagnare fiducia prima di richiedere informazioni sensibili. In un caso, una coppia avrebbe ottenuto le SIM card indiane e le avrebbe inviate in Pakistan, dove sono state utilizzate per accedere ai gruppi indiani su WhatsApp per raccogliere dati classificati. Un altro caso riguardava un ufficiale dell'aviazione indiana che avrebbe divulgato piani militari sensibili in cambio di contenuti espliciti, mentre un ex scienziato della DRDO è stato accusato di aver condiviso informazioni riservate con un operativo pakistano che si faceva passare per "Zara Dasgupta".

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta rapporti fattuali sulle attività di spionaggio che coinvolgono agenzie di intelligence straniere e personale della difesa indiano.

Hindustan Times logoHindustan TimesIndipendenteCentro18 h fa
La coppia di spie di Delhi ha inviato carte SIM in Pakistan e l'ISI le ha usate per entrare nei gruppi WhatsApp indiani.

La cellula speciale della polizia di Delhi ha arrestato una coppia di vent'anni sospettati di lavorare per l'agenzia di intelligence pakistana ISI. La coppia, Mohammad Sahil (25) e Sameera (21), presumibilmente hanno procurato SIM card indiane attraverso Dubai e le hanno inviate in Pakistan, consentendo agli agenti dell'ISI di accedere ai gruppi WhatsApp indiani e raccogliere informazioni classificate sulla difesa. La coppia avrebbe agito come supporto logistico per la rete, reclutando altri per lo spionaggio. L'analisi forense dei loro telefoni ha rivelato chat incriminanti con gli addetti. L'operazione è stata scoperta dopo che la polizia ha tracciato le attività della coppia, incluso il loro contatto con un agente pakistano tramite Instagram.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta informazioni di fatto su un'operazione di sicurezza senza favorire apertamente alcuna ideologia politica. Si concentra sulle azioni della coppia e sul coinvolgimento dell'ISI senza esprimere un giudizio al di là delle implicazioni legali.

Come l’ha coperta ogni schieramento

Lo stesso evento, raggruppato per l’orientamento politico delle testate che ne parlano.

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