Il 28 agosto 2026, il ministro degli Interni tedesco Alexander Dobrindt ha annunciato i piani per una task force congiunta tra le nazioni confinanti con il Mar Baltico per combattere le minacce ibride. L'iniziativa mira a creare uno "spazio di sicurezza comune" per affrontare gli attacchi in aumento che coinvolgono droni, sabotaggi e campagne di destabilizzazione. Dobrindt ha sottolineato la necessità di una maggiore cooperazione, in particolare nella difesa dei droni, e ha chiesto finanziamenti aggiuntivi nel quadro finanziario pluriennale dell'UE. Ha evidenziato gli incidenti recenti, come l'attività dei droni all'aeroporto di Lipsia/Halle, e ha sottolineato l'importanza di risposte coordinate. Il primo ministro dello Schleswig-Holstein, Daniel Günther, ha notato il ruolo dei porti marittimi nella difesa dei droni e ha proposto di renderli regioni modello per contromisure.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un resoconto equilibrato degli sforzi di collaborazione tra la Germania e gli Stati vicini per affrontare le minacce ibride.




