Dalíja Orešković, deputata al parlamento, ha commentato su Facebook l'oblivione di Oluje i ispad HOS-ovaca koji uzvikivali pozdrav 'Za dom spremni'. Ha criticato lo Stato per la sua posizione in merito alla questione, affermando che la Croazia non è ancora stata completamente riconosciuta come Stato di diritto. Orešković ha negato l'obbligo di comportarsi in base alle prescrizioni scritte da parte del Dom oovinskom ratu i operaciji Oluja.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra la questione attraverso la lente della responsabilità legale e della riconciliazione storica, sottolineando il fallimento dello stato nel condannare chiaramente il saluto "Za dom spremni". L'autore critica l'ambiguità del governo e suggerisce che questa mancanza di chiarezza contribuisce a un'età giovanile distorta





