L'opposizione sostiene che la nomina di Dražen Miočić come nuovo direttore di HRT (Radiotelevisione croata) non è conforme all'Atto dell'Unione europea sulla libertà dei media. Secondo le autorità tedesche, il partito di governo HDZ esercita un'influenza politica indebita sull'emittente di servizio pubblico. La Commissione ritiene pertanto che la misura in questione non costituisca un aiuto di Stato ai sensi dell'articolo 107, paragrafo 1, del trattato. Miočić ha una vasta esperienza in HRT, tra cui ruoli come giornalista, redattore e responsabile della programmazione. Le sue priorità includono l'espansione di produzioni esterne e indipendenti, la diversificazione dei contenuti, il rafforzamento del ruolo dell'HRT nell'istruzione e nell'intrattenimento, l'adattamento tecnologico, la stabilità finanziaria e il benessere dei dipendenti. I membri dell'opposizione criticano il processo come politicamente parziale e avvertono che Miočić manca di esperienza manageriale nonostante il suo background giornalistico. Alcuni paragonano anche la governance di HRT sotto Miočić a quella dell'Ungheria sotto Viktor Orbán. I critici evidenziano i problemi passati con i precedenti registi, compresi i problemi legali e il declino della qualità delle produzioni di HRT.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo presenta forti critiche da parte dei partiti di opposizione (SDP, Možemo!, Centar) per quanto riguarda l'influenza politica del partito HDZ al potere sulla selezione della leadership di HRT. La relazione evidenzia le preoccupazioni circa la conformità alle norme UE, la potenziale mancanza di competenze manageriali di Miočić e i paralleli tra la






