In Cile, l'ex giudice Juan Poblete e l'ex direttore dell'intelligence dell'esercito Schafik Nazal sono stati condannati dal settimo tribunale di garanzia a Santiago per aver intercettato illegalmente i telefoni di individui che investigavano o esponevano la corruzione militare. Tra i bersagli c'era il giornalista Mauricio Weibel, che ha scoperto lo scandalo "Milicogate" che coinvolgeva acquisti illegali di armi. Entrambi gli imputati hanno ammesso le accuse e hanno accettato una pena di cinque anni di carcere sotto rilascio vigilato intensivo, insieme alla perdita permanente dei diritti politici. Inizialmente, i pubblici ministeri avevano chiesto pene di 20 anni, ma hanno elogiato l'accordo come soddisfacente, sottolineando l'importanza di ritenere responsabili gli autori. Weibel, ora parte del CIPER, ha sottolineato la sentenza come un precedente significativo per la protezione della libertà di espressione.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta i procedimenti giudiziari e i risultati in modo obiettivo, precisando sia le richieste iniziali dell'accusa che l'accordo finale raggiunto tra l'imputato, il procuratore e il denunciante.
Perché questi punteggi (Fattualità 85 · Obiettività 80): The article reports on a court ruling against former Judge Juan Poblete and former Army Intelligence Director Schafik Nazal for illegal wiretapping. It provides details from the public record including the charges, the individuals involved, and the agreed sentence. The facts align with the cross-sou





