La città di Nikopol, situata dall'altra parte del fiume Dnipro dalla centrale nucleare occupata di Zaporizhzhia, è stata sotto attacco quasi quotidiano dall'inizio dell'invasione russa. I droni russi FPV hanno sempre più preso di mira i civili piuttosto che gli obiettivi militari, costringendo i residenti a modificare significativamente la loro vita quotidiana. Molti descrivono questa tattica come "caccia alla gente", notando che le persone non osano più aspettare alle fermate degli autobus o soffermarsi all'aperto. Il poeta e umanitario locale Alexander Varytshev ha riferito un drammatico aumento degli attacchi con droni, con tre droni ora visti ogni ora, giorno e notte. Un video particolarmente straziante di giugno ha mostrato un drone che attacca una donna anziana in sedia a rotelle, uccidendo tre persone, tra cui la madre e il figlio di 87 anni.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo evidenzia le vittime civili causate dagli attacchi dei droni russi, inquadra queste azioni come parte di un più ampio schema di aggressione contro le città ucraine e sottolinea la sofferenza dei cittadini comuni.




