Un traghetto ha preso fuoco al largo dell'isola indonesiana di Bali mercoledì, uccidendo una persona e lasciando altre 25 ancora disperse mentre le squadre di soccorso lavoravano in condizioni di mare difficili, hanno detto i funzionari. L'incidente è avvenuto durante un viaggio dal porto di Padang Bai al porto di Lembar sull'isola vicina di Lombok nella provincia di Nusa Tenggara occidentale. Secondo l'ufficio di ricerca e soccorso di Mataram, l'incendio è iniziato intorno alle 4:15 ora locale, spingendo il dispiegamento immediato di navi navali, pattuglie e elicotteri per assistere nell'evacuazione. La nave, chiamata Putri Yasmin, al momento dell'incendio trasportava 114 passeggeri e 17 membri dell'equipaggio.
Tuttavia, il numero di persone a bordo sembra aver superato il manifesto ufficiale, che elencava 131 persone, compresi 114 passeggeri e 17 membri dell'equipaggio. Questa discrepanza ha sollevato preoccupazioni per il possibile sovraffollamento, soprattutto dopo un incendio simile su un altro traghetto appena una settimana prima. L'attuale incidente evidenzia le sfide in corso nell'applicazione della sicurezza marittima all'interno del vasto arcipelago dell'Indonesia. Le operazioni di salvataggio hanno affrontato ulteriori difficoltà a causa del mare agitato, con onde che raggiungono fino a quattro metri di altezza. Nonostante queste condizioni, gli equipaggi sono riusciti a salvare 106 persone, di cui 25 sono ancora disperse a partire dalla mattina di giovedì.
La ricerca è proseguita nella notte, con più navi e aeromobili che lavorano insieme per individuare coloro che sono rimasti a bordo. I funzionari hanno sottolineato che la loro preoccupazione principale era garantire la sicurezza di tutti i passeggeri e dell'equipaggio, anche in mezzo al tempo pericoloso. Secondo i documenti dell'autorità portuale di Padang Bai, il traghetto trasportava anche 44 veicoli e 53 motocicli. Questa combinazione di merci e passeggeri ha ulteriormente complicato la situazione, aumentando sia il rischio che la complessità dello sforzo di salvataggio.
Tuttavia, tali incidenti sottolineano il problema più ampio delle inadeguate misure di sicurezza e della vigilanza normativa nella regione. L'Indonesia, composta da oltre 17.000 isole, dipende fortemente dal trasporto marittimo per la mobilità quotidiana. Mentre i traghetti forniscono una connettività essenziale, devono anche affrontare frequenti rischi operativi. I rapporti indicano che la debole applicazione degli standard di sicurezza contribuisce in modo significativo alla frequenza di tali tragedie.
I primi rapporti suggeriscono che l'incendio sia originato nella sala macchine, anche se questo non è stato ufficialmente confermato. La presenza di materiali infiammabili, compresi i numerosi veicoli e motocicli a bordo, potrebbe aver contribuito alla rapida diffusione delle fiamme. Gli investigatori probabilmente esamineranno questi fattori come parte della loro indagine in corso. Mentre la ricerca continua, i residenti locali e i turisti rimangono ansiosi per la sicurezza dei viaggi inter-isola. Con l'avvicinarsi della stagione delle vacanze, le rotte dei traghetti tra destinazioni popolari come Bali e Lombok sono in genere occupate. L'incidente serve come un triste promemoria delle vulnerabilità inerenti alla dipendenza dell'Indonesia dal trasporto marittimo.
Per ora, l'attenzione rimane focalizzata sulla localizzazione delle persone scomparse e sulla fornitura di supporto alle persone colpite.
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