Uno studio condotto dall'Università di Johannesburg's Process, Energy & Environment Technology Station (UJ-PEETS) e dall'International Council on Clean Transportation (ICCT) ha rilevato che i veicoli più vecchi, in particolare le autovetture a benzina immatricolate prima del 2006 e i minibus a benzina più vecchi, contribuiscono in modo sproporzionato all'inquinamento atmosferico a Johannesburg. La ricerca, parte della TRUE Initiative, ha utilizzato la tecnologia di telerilevamento per misurare le emissioni di oltre 250.000 veicoli in 11 siti della città durante luglio-settembre 2025. Ha rivelato che questi veicoli più vecchi emettono livelli significativamente più elevati di inquinanti come ossidi di azoto (NOX), idrocarburi (HC), monossido di carbonio (CO) e particolato (PM). Lo studio ha collegato le emissioni legate al trasporto a centinaia di morti premature e nuovi casi di asma pediatrica a Johannesburg e nelle aree circostanti. I risultati evidenziano l'impatto sproporzionato del invecchiamento delle flotte di veicoli, in particolare nel centro e nel sud di Johannesburg, dove il trasporto pubblico è altamente affidabile.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta dati di fatto provenienti da uno studio scientifico senza promuovere apertamente un'agenda politica. Mentre la questione dell'inquinamento atmosferico e della regolamentazione dei veicoli ha implicazioni politiche, la relazione si concentra su risultati empirici piuttosto che sulla promozione di politiche o partiti specifici.



