Un potente terremoto ha colpito Napoli e le aree circostanti venerdì sera, segnando il più forte tremore nella regione negli ultimi quattro decenni. 7 ed è stato centrato vicino ai Campi Flegrei, un'area altamente vulcanica a ovest di Napoli nota per la sua instabilità geologica. Almeno 21 persone sono rimaste ferite, con molti residenti che temono ulteriori scosse di assestamento e trascorrono la notte all'aperto. Il terremoto ha riacceso preoccupazioni sui rischi sismici della regione, in particolare data la vicinanza a uno dei sistemi vulcanici più attivi d'Europa.
La città di Pozzuoli, situata lungo la costa, ha subito i danni maggiori, con parti delle facciate degli edifici e dei muri che crollano. In alcune aree, piccole cadute di roccia innescate dal tremore hanno danneggiato i veicoli e causato danni strutturali agli edifici. Le autorità locali hanno confermato 21 feriti, anche se non sono stati segnalati morti. L'epicentro del terremoto si trovava all'interno dei Campi Flegrei, una regione riconosciuta come una delle più vulcanicamente attive in Europa. Gli scienziati hanno a lungo monitorato questa zona a causa del suo potenziale sia per attività sismica che vulcanica.
I campi flegrei sono considerati la sede del più grande supervulcano attivo d'Europa, e la regione è stata sotto allerta gialla per più di un decennio a causa dell'aumento dell'attività vulcanica. I geologi collegano l'attuale agitazione al bradisismo, un fenomeno che coinvolge movimenti verticali lenti della superficie terrestre causati da cambiamenti di pressione sotto la crosta. Questi movimenti possono aumentare l'attività sismica e servire da indicatori di processi vulcanici sottostanti.
Il governo italiano ha monitorato da vicino gli sviluppi, con l'ufficio del primo ministro Giorgia Meloni che conferma di essere stato continuamente informato sulla situazione e di essere in contatto regolare con le autorità locali. Oltre al terremoto di Napoli, un altro terremoto ha colpito la Toscana settentrionale lunedì mattina, colpendo aree intorno a Pisa. 3 sulla scala Richter e ha avuto il suo epicentro a circa sette chilometri da Pisa a una profondità di otto chilometri. Mentre non ci sono stati rapporti di vittime o danni materiali significativi, la famosa Torre Pendente di Pisa è rimasta indenne e rimase aperta ai visitatori.
Le persone in città come Lucca, Firenze e Massa hanno sentito i tremori, con alcuni che sono fuggiti per le strade per paura che gli edifici crollino. I recenti terremoti hanno scatenato preoccupazione pubblica e richieste di una migliore preparazione ai disastri. Martedì, migliaia di residenti a Napoli si sono riuniti per una protesta che chiede una migliore protezione contro futuri terremoti. I manifestanti hanno tenuto cartelli che recitavano "Vergogna a te" e hanno chiesto sostegno per gli sfollati dopo i terremoti. A Pozzuoli, centinaia di persone hanno manifestato contro le prolungate interruzioni dell'approvvigionamento idrico a seguito del terremoto, bloccando il porto mentre la polizia ha assicurato l'area.
I manifestanti includono cittadini anziani, famiglie con bambini e persone con disabilità, che hanno richiesto assistenza per coloro che sono stati costretti ad evacuare le loro case. Cinquantasette edifici sono stati dichiarati non abitabili e 395 appartamenti sono stati evacuati. Hanno anche chiesto un incontro con il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, che avrebbe visitato Napoli più tardi nella settimana. Le autorità continuano a valutare l'impatto di questi terremoti e lavorano per garantire la sicurezza delle comunità colpite.
Poiché i campi flegrei mostrano ancora segni di un'intensa attività vulcanica, gli scienziati sottolineano la necessità di continuare a vigilare e a prendere misure di preparazione per mitigare i potenziali rischi futuri.
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