OIM avverte del rischio di tratta di persone dopo il terremoto di 7,4 in Colombia e fornisce raccomandazioni per prevenire questo crimine
L'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM) ha avvertito del rischio di tratta di esseri umani a seguito di un terremoto di magnitudo 7,4 che ha colpito la Colombia il 10 agosto 2026, con il suo epicentro a San José del Palmar, dipartimento di Chocó. L'agenzia ha sottolineato che le reti criminali potrebbero sfruttare la vulnerabilità delle comunità colpite che hanno perso le loro case, i mezzi di sussistenza o i sistemi di supporto offrendo false opportunità di lavoro, aiuti o altre promesse allettanti per attirarle lontano dalle loro famiglie e nello sfruttamento. Dayan Corrales, coordinatore del Programma OIM sulla tratta di esseri umani in Colombia, ha spiegato che queste tattiche spesso portano a sfruttamento sessuale commerciale, lavoro forzato, mendicato, matrimonio servo illegale o adozione. L'OIM ha specificamente invitato le persone a stare in rifugi temporanei, senza aumentare la loro vulnerabilità. Per mitigare i rischi, l'organizzazione ha raccomandato di verificare le offerte di condivisione attraverso tutte le istituzioni, il trasporto e l'assistenza umanitaria, e di consultare il personale ufficiale prima di accettare qualsiasi offerta di lavoro o di lavoro.
L'epicentro del terremoto si trovava a San José del Palmar, nel dipartimento di Chocó, una delle regioni più vulnerabili del paese. In risposta, l'OIM ha rilasciato raccomandazioni volte a prevenire lo sfruttamento e salvaguardare le comunità colpite. L'OIM ha sottolineato che le reti criminali potrebbero sfruttare la vulnerabilità degli individui che hanno perso le loro case, i mezzi di sussistenza o i sistemi di supporto a causa del disastro. Questi gruppi spesso si avvicinano alle vittime con false promesse di lavoro, assistenza finanziaria, opportunità educative o carriere sportive per attirarle lontano dalle loro famiglie e sottoporle a varie forme di sfruttamento.
Dayan Corrales, coordinatore del Programma sulla tratta di esseri umani dell'OIM in Colombia, ha spiegato che queste tattiche prendono di mira coloro che si trovano in situazioni disperate, usando il loro urgente bisogno di aiuto per manipolarli in scenari pericolosi. Secondo l'OIM, il rischio è particolarmente elevato tra le persone che soggiornano in rifugi collettivi temporanei, dove le condizioni di vulnerabilità possono rendere gli individui più suscettibili a tali schemi. L'organizzazione ha sottolineato l'importanza di verificare le offerte di lavoro, trasporto, alloggio e aiuti prima di accettarle.
L'IOM ha inoltre messo in guardia contro la condivisione di documenti personali, compresi i documenti d'identità o quelli dei minori, con privati, poiché le procedure legittime non richiedono queste informazioni. Inoltre, l'organizzazione ha raccomandato di tenere bambini, adolescenti e giovani adulti accompagnati da familiari in aree comuni e bagni dei rifugi, evitando di affidare la loro cura a estranei.
Nel suo sforzo di combattere la disinformazione, l'OIM ha messo in guardia contro l'uso improprio delle piattaforme di social media e delle app di messaggistica istantanea, che possono diffondere offerte ingannevoli. Ha esortato gli utenti a prestare attenzione quando pubblicano immagini, luoghi o dati sensibili relativi a minori online, poiché queste informazioni possono essere sfruttate dai trafficanti. Per affrontare potenziali casi di tratta, l'OIM sta raccogliendo informazioni nelle aree colpite in merito alle esigenze di protezione e ai rischi. Sta conducendo campagne di sensibilizzazione nei rifugi collettivi temporanei e nei centri comunitari per insegnare ai residenti come riconoscere possibili situazioni di tratta e informarli dei canali di segnalazione disponibili.
Gli individui possono contattare la National Free Line Against Human Trafficking al 01 8000 520 202 o contattare la hotline ICBF al 141 per questioni relative alla protezione di bambini, adolescenti e giovani. L'OIM ha anche promosso LibertApp, un'applicazione mobile sviluppata da Migración Colombia. Questo strumento, creato in Colombia e attualmente utilizzato in oltre 25 paesi in America, Europa, Asia e Caraibi, consente agli utenti di accedere alle informazioni e segnalare potenziali minacce in tempo reale.
L'OIM ha ribadito il suo impegno a sostenere le persone sfollate e a garantire loro un'adeguata protezione in mezzo alla crisi in corso. Man mano che la situazione si evolve, l'agenzia continua a monitorare gli sviluppi e ad adattare le sue strategie di conseguenza per mitigare i rischi e fornire l'assistenza necessaria a coloro che sono stati colpiti sia dal terremoto che dalla minaccia associata della tratta di esseri umani.
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