L'Ufficio doganale e di protezione delle frontiere degli Stati Uniti (CBP) ha lanciato un avviso formale ai cittadini che desiderano attraversare la frontiera dal Messico con i loro animali domestici. Questa misura fa parte di un insieme più ampio di protocolli volti a garantire la sicurezza sanitaria degli animali e della popolazione umana. Il CBP ha sottolineato che queste norme si applicano sia ai cani che arrivano dal Messico sia a quelli che ritornano negli Stati Uniti dopo un viaggio internazionale.
I requisiti includono la presentazione di documenti ufficiali, come un certificato sanitario rilasciato da un veterinario governativo o professionale autorizzato in Messico, nonché la verifica della vaccinazione contro la rabbia e altri possibili contagi.
Questo organismo stabilisce che i cani devono essere privi di malattie trasmesse dagli insetti, come il gusano barrenador del Nuevo Mundo, e devono soddisfare criteri specifici per il loro ingresso. Tra questi, si trova la necessità di un certificato sanitario che confermi la buona salute dell'animale. Questo documento deve essere accreditato mediante una valutazione effettuata da un veterinario qualificato in Messico. Inoltre, i cani devono essere stati vaccinati contro la rabbia e possedere un microchip valido, che facilita la loro identificazione durante il controllo di frontiera.
A livello federale, i Centers for the Control and Prevention of Diseases (CDC) intervengono anche in questo processo. Per evitare l'introduzione di casi di rabbia negli Stati Uniti, i proprietari di cani che desiderano entrare dal Messico devono completare in anticipo il modulo "Dog Import Form" online. Questo modulo fornisce informazioni chiave sulla storia di vaccinazione dell'animale, così come dettagli sui luoghi visitati negli ultimi sei mesi. I CDC hanno sviluppato uno strumento denominato "Dog Import Navigator", che aiuta i proprietari a determinare se il loro cane soddisfa i requisiti di ingresso in base al loro luogo di provenienza e ai loro precedenti viaggi.
Oltre ai requisiti sanitari, le autorità stanno anche attuando misure preventive per proteggere il settore zootecnico statunitense. Per evitare la diffusione di malattie come la febbre aftosa, i cani che entrano dai paesi in cui questa malattia è presente devono arrivare con il pelo e il letto completamente puliti, senza residui di terra, fieno o paglia. Una volta in territorio statunitense, gli animali devono essere bagnati immediatamente e tenuti separati dal bestiame per cinque giorni. Questa misura, sebbene non richieda un certificato veterinario, è obbligatoria per salvaguardare la salute del bestiame locale.
La CBP ha sottolineato che queste norme sono rigide e saranno applicate senza eccezioni nei punti di ingresso. Timothy Lacasse, direttore dei programmi agricoli dell'USDA, ha sottolineato che queste misure sono fondamentali per prevenire l'ingresso di parassiti e malattie che potrebbero colpire sia la popolazione umana che il settore agricolo. Nel caso di cani che si muovono per scopi commerciali, come vendite o adozioni, sono richiesti requisiti aggiuntivi, inclusa la presentazione di documentazione veterinaria che attesti lo stato di salute dell'animale.
Per i viaggiatori interessati a conoscere i requisiti esatti e lo stato attuale delle piaghe in diverse regioni, il governo raccomanda di consultare il sito ufficiale Screwworm.gov. Questa iniziativa cerca di garantire che i proprietari di animali domestici siano ben informati prima di pianificare il loro viaggio, evitando così problemi durante il transito di frontiera.
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