Una lettera aperta firmata da 100 persone provenienti da imprese e dal mondo accademico critica la riduzione di livello degli Obiettivi di sviluppo sostenibile (ODS) delle Nazioni Unite da parte del Consiglio federale svizzero. Il Consiglio ora si riferisce agli obiettivi solo come a un "quadro di riferimento pragmatico", mentre i firmatari sostengono che dovrebbero essere visti come parte di un'agenda di trasformazione che richiede azione. Carole Küng, co-direttore della Rete svizzera per le soluzioni di sostenibilità (SDSN), sottolinea che la Svizzera ha svolto un ruolo attivo nello sviluppo degli ODS e sottolinea la loro importanza come obiettivi attuabili.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta fatti e citazioni di molteplici parti interessate senza favorire apertamente nessuna parte. Riporta sulle critiche alla posizione del Consiglio federale ma non prende una posizione.



