Alfi Renewables, il più grande investitore sloveno nel settore dell'energia solare e eolica nella regione, ha scelto di non investire direttamente in Slovenia a causa delle lunghe procedure per il posizionamento del sito e l'ottenimento dei permessi. Invece, hanno investito in Serbia, Croazia, Romania e Bulgaria. La società si trova di fronte a sfide come i prezzi negativi dell'elettricità durante le giornate di sole, che mitigano stipulare accordi di vendita a lungo termine per l'elettricità o utilizzando l'accumulo di batterie per vendere energia a prezzi più alti la sera. Alfi Renewables gestisce il fondo Alfi Green, raccogliendo denaro degli investitori per sviluppare e costruire parchi solari ed eolici fornendo rendimenti. Hanno completato la loro prima fase di investimento, pianificando di installare circa 330 MW di capacità, tra cui un parco eolico da 106 MW a Krivača. Nonostante i piani ambiziosi per oltre 2000 MW di progetti entro il 2030, riconoscono che la scala sembra irrealistica rispetto alle capacità esistenti come HSE. Tuttavia, rimangono realistici e si aspettano di lanciare un secondo fondo dopo il lancio del primo.
Lettura del bias (Centro): L'articolo fornisce informazioni di fatto sulle decisioni e le sfide di investimento di Alfi Renewables senza favorire apertamente alcuna posizione politica, discute gli ostacoli economici e normativi ma non li inquadra in modo politicamente parziale.





