L'Unione Europea ha introdotto una nuova tassa di due euro sui pacchi online di basso valore importati nel blocco, che si aggiunge a un dazio di tre euro già in vigore dal mese di luglio. Secondo un documento della Commissione esaminato da Reuters, queste misure potrebbero generare sei miliardi di euro all'anno per il bilancio dell'UE tra il 2028 e il 2034. Le tasse colpiscono principalmente le principali piattaforme cinesi come Shein e Temu, che dovranno affrontare costi maggiori a causa delle nuove normative. I dati indicano che circa 5,8 miliardi di pacchi con un valore inferiore a 150 euro sono entrati nell'UE l'anno scorso, rappresentando un aumento del 26% rispetto al periodo precedente. Mentre alcune aziende, come AliExpress, avvertono che le tasse graveranno sulle famiglie a basso reddito, altre stanno adattando le loro strategie logistiche per mitigare l'impatto.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo presenta la politica come una correzione necessaria a un modello di business "estremamente dannoso" e a una concorrenza sleale, utilizzando un linguaggio critico nei confronti delle piattaforme cinesi, ma omettendo importanti argomentazioni contrarie riguardanti l'impatto sui prezzi per i consumatori.





