L'OCSE ha previsto che i salari reali in Italia diminuiranno dello 0,9% nel 2026 a causa dell'aumento dell'inflazione, nonostante un aumento dell'1,3% nel primo trimestre del 2026 rispetto al 2025. Entro il 2027, i salari reali dovrebbero aumentare solo dello 0,2%, rimanendo del 6,1% al di sotto del loro livello nel primo trimestre del 2021 - il divario più grande tra le principali economie dell'OCSE. Questo calo è attribuito al limitato rinnovo dei contratti collettivi e al rallentamento del mercato del lavoro. Nel frattempo, il tasso di disoccupazione in Italia ha raggiunto un minimo storico del 5% nel maggio 2026, in linea con la media dell'OCSE. Tuttavia, persistono significative disparità regionali, con il 71818% dei lavoratori vincolati da clausole di non concorrenza.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta le proiezioni e i dati economici dell'OCSE in modo obiettivo, citando tendenze statistiche e commenti di esperti senza favorire apertamente alcuna posizione politica.






