ON
← Torna al feed
Otto Paesi musulmani accusano Israele di mettere a rischio il piano di pace per Gaza con le sue "continuate violazioni"
CL🏛️ PoliticaProgressista5 h fa

Otto Paesi musulmani accusano Israele di mettere a rischio il piano di pace per Gaza con le sue "continuate violazioni"

Otto Paesi musulmani, tra cui Emirati Arabi Uniti, Qatar, Arabia Saudita, Giordania, Pakistan, Indonesia, Turchia ed Egitto, hanno rilasciato una dichiarazione congiunta criticando Israele per aver messo a repentaglio gli sforzi di pace, in particolare il piano di pace per Gaza sostenuto dagli Stati Uniti. Hanno accusato Israele di continue violazioni che minacciano l'attuazione di questa seconda fase dell'iniziativa di pace, che è stata accettata da Hamas e da altre fazioni palestinesi. I Paesi hanno collegato le azioni di Israele ai continui attacchi dei coloni nella Gerusalemme Est occupata, all'espansione illegale degli insediamenti e alle misure unilaterali che alterano lo status quo. Hanno condannato il tentativo di Israele di imporre i propri interessi attraverso la forza, sostenendo che mina la soluzione dei due stati e viola il diritto internazionale e le risoluzioni delle Nazioni Unite. Le nazioni hanno esortato la comunità internazionale a prendersi la responsabilità e a esercitare pressioni su Israele per rispettare gli obblighi legali, sottolineando la necessità di un serio processo politico per guidare uno stato palestinese sovrano e indipendente basato sui confini del 1967 con Gerusalemme Est come capitale.

1 servizi

La Tercera logoLa TerceraIndipendente🔒Progressista5 h fa
Otto Paesi musulmani accusano Israele di mettere a rischio il piano di pace per Gaza con le sue "continuate violazioni"

Otto Paesi musulmani, tra cui Emirati Arabi Uniti, Qatar, Arabia Saudita, Giordania, Pakistan, Indonesia, Turchia ed Egitto, hanno rilasciato una dichiarazione congiunta criticando Israele per aver messo a repentaglio gli sforzi di pace, in particolare il piano di pace per Gaza sostenuto dagli Stati Uniti. Hanno accusato Israele di continue violazioni che minacciano l'attuazione di questa seconda fase dell'iniziativa di pace, che è stata accettata da Hamas e da altre fazioni palestinesi. I Paesi hanno collegato le azioni di Israele ai continui attacchi dei coloni nella Gerusalemme Est occupata, all'espansione illegale degli insediamenti e alle misure unilaterali che alterano lo status quo. Hanno condannato il tentativo di Israele di imporre i propri interessi attraverso la forza, sostenendo che mina la soluzione dei due stati e viola il diritto internazionale e le risoluzioni delle Nazioni Unite. Le nazioni hanno esortato la comunità internazionale a prendersi la responsabilità e a esercitare pressioni su Israele per rispettare gli obblighi legali, sottolineando la necessità di un serio processo politico per guidare uno stato palestinese sovrano e indipendente basato sui confini del 1967 con Gerusalemme Est come capitale.

Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra le azioni di Israele come violazioni del diritto internazionale e delle risoluzioni delle Nazioni Unite, ritraendole come minacce alla soluzione dei due stati e ai diritti palestinesi.

Come l’ha coperta ogni schieramento

Lo stesso evento, raggruppato per l’orientamento politico delle testate che ne parlano.

Come l’ha coperta ogni schieramento

Sostieni notizie indipendenti e consapevoli del bias e sblocca il polso social, il voto della comunità e tutte le altre funzioni per i sostenitori.

Diventa sostenitore

Nel mondo

Lo stesso evento come riportato in altri paesi.

Nel mondo

Sostieni notizie indipendenti e consapevoli del bias e sblocca il polso social, il voto della comunità e tutte le altre funzioni per i sostenitori.

Diventa sostenitore

Verifica delle affermazioni

Le principali affermazioni fattuali e quante fonti le sostengono o le contestano.

Verifica delle affermazioni

Sostieni notizie indipendenti e consapevoli del bias e sblocca il polso social, il voto della comunità e tutte le altre funzioni per i sostenitori.

Diventa sostenitore

Manteniamo le notizie oneste.

ObjectiveNews è finanziato dai lettori e senza pubblicità: ti mostriamo il bias invece di nasconderlo. Sostieni il giornalismo indipendente per 4 €/mese.

Diventa sostenitore

Storie correlate