Durante la notte di giovedì, almeno otto persone sono state uccise e altre 19 ferite come parte di una nuova ondata di attacchi aerei statunitensi che hanno preso di mira varie località nel sud dell'Iran, segnando il sesto giorno consecutivo di attacchi tra i due paesi. Il conteggio iniziale delle vittime è stato riferito dalle autorità sanitarie iraniane, che hanno osservato che le vittime si sono concentrate nelle province di Fars e Hormozgan, dove infrastrutture, aree residenziali e punti strategici di trasporto e comunicazione sono stati colpiti. Uno degli attacchi più gravi si è verificato nel distretto di Jamir della provincia di Fars, dove sei ponti sono stati presi di mira, provocando sette morti e nove feriti secondo l'Università di scienze mediche di Hormozgan. Gli attacchi hanno anche preso di mira quartieri residenziali e reti ferroviarie a Bandar Abbas, causando danni e interruzioni di corrente. Il Comando centrale degli Stati Uniti ha confermato l'operazione, affermando che i droni militari, i caccia e le munizioni di precisione sono stati utilizzati per colpire obiettivi strategici, degradando ulteriormente le capacità militari dell'Iran.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un resoconto fattuale delle azioni militari statunitensi contro l'Iran senza favorire apertamente nessuna delle due parti.



