Secondo i dati del Meccanismo ONU 2720, le consegne di aiuti sono scese a meno di 42.000 pallet a giugno rispetto a circa 46.600 a maggio. Il meccanismo, autorizzato dalla risoluzione 2720 (2023) del Consiglio di sicurezza, mira a semplificare la distribuzione degli aiuti attraverso rotte come il Corridoio del Giordano e il porto di Ashdod. Nonostante le approvazioni, solo il 42% delle forniture egiziane e il 65% delle spedizioni del porto di Ashdod sono state scaricate a Kerem Shalom. Nel frattempo, l'UNICEF ha evidenziato il grave impatto del conflitto sui bambini, non oltre 60.000 bambini uccisi o feriti dall'inizio della guerra, con una media di un bambino che muore ogni giorno.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra la situazione a Gaza e in Cisgiordania focalizzandosi sulla sofferenza umanitaria e chiedendo responsabilità, usando un linguaggio carico di emozioni come le morti infantili "insensate" e sottolineando le barriere sistemiche alla fornitura di aiuti.






