La Guardia rivoluzionaria iraniana ha affermato di aver attaccato le basi statunitensi a Erbil, in Iraq, e la base aerea di Sheikh Isa in Bahrain usando missili e droni, secondo i media statali. Gli attacchi avrebbero distrutto centri di manutenzione, magazzini e un sistema di guida dei palloncini di sorveglianza statunitensi. In risposta, gli Stati Uniti hanno condotto attacchi missilistici contro il territorio iraniano, provocando almeno 11 morti e numerosi feriti, anche durante una cerimonia di matrimonio. Il conflitto tra Stati Uniti e Iran si è intensificato, con entrambe le parti che si accusano reciprocamente di aggressione. La TV statale di Teheran ha riferito di molteplici esplosioni vicino all'isola di Qeshm e nello Stretto di Hormuz, mentre il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha descritto gli attacchi come "massicci e potenti" in rappresaglia.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra le azioni statunitensi come ritorsioni e aggressività, sottolineando le vittime e la distruzione causate dagli attacchi americani.





