Il governo del New South Wales (NSW), guidato dal premier Chris Minns, ha deciso di ignorare la raccomandazione principale della propria inchiesta indipendente sulle leggi sull'incitamento all'odio. L'inchiesta, condotta dal giudice John Sackar, ha rilevato che i recenti emendamenti alla legislazione sull'incitamento all'odio, attuati in fretta in risposta agli incidenti antisemiti, avevano inavvertitamente creato un sistema di protezioni legali "a due livelli", potenzialmente danneggiando l'unità sociale. La revisione ha raccomandato che tutti i gruppi protetti, compresa la religione, la sessualità e l'identità di genere, dovrebbero ricevere uguale protezione legale sotto la legge, simile alla razza. Nonostante questi risultati, il governo ha scelto di non adottare questa raccomandazione, mantenendo l'attuale quadro in cui solo la razza è esplicitamente protetta ai sensi della nuova Sezione 93AZA del Crimes Act. I critici sostengono che questo approccio rischia di perpetuare la disuguaglianza tra le comunità vulnerabili.
Lettura del bias (Conservatore): L'articolo inquadra la decisione del governo di respingere la raccomandazione dell'inchiesta come un rifiuto della parità di protezione giuridica per tutti i gruppi vulnerabili, implicando una preferenza per una portata più limitata delle leggi sul discorso di odio.


