Nel corso di una recente azione di repressione contro il sabotaggio economico, il Comando Edo del Corpo di Sicurezza e Difesa Civile della Nigeria (NSCDC) ha arrestato due individui accusati di aver acquistato gasolio che era stato sottratto dalle infrastrutture di telecomunicazione all'interno dello stato.
Gli arresti sono avvenuti a seguito di un'operazione guidata dall'intelligence condotta dal Dipartimento per le risorse e le infrastrutture nazionali critiche (CNAI) in collaborazione con il Dipartimento per l'intelligence e le indagini del NSCDC.
Questo incidente segue l'arresto di un altro sospetto il 15 giugno, accusato di aver siphonato il gasolio da un impianto di trasmettitore di telecomunicazioni IHS. In risposta a tale arresto, il signor Saidi Akintayo, il comandante statale del NSCDC, ha ordinato ulteriori indagini volte a identificare ulteriori partecipanti alla catena di approvvigionamento illecita e i responsabili della creazione di un mercato per i prodotti petroliferi rubati.
Secondo i risultati preliminari, i sospetti si sono impegnati nell'acquisto di gasolio da fonti non autorizzate e dubbie. Le loro azioni contribuiscono in modo significativo al vandalismo delle infrastrutture essenziali e al sabotaggio economico più ampio.
Il signor Akintayo ha sottolineato l'impegno incrollabile del NSCDC per salvaguardare le attività e le infrastrutture nazionali vitali in tutto lo Stato di Edo. Ha dichiarato che l'organizzazione persisterà nell'impiegare sia le informazioni che le tattiche operative per smantellare le reti criminali e impedire ai sabotatori economici di avere spazio per operare. Inoltre, ha espresso apprezzamento per il sostegno fornito dal governo di Edo per migliorare il quadro generale di sicurezza dello stato.
Ha inoltre sottolineato l'importanza della cooperazione inter-agenzia, notando che la condivisione efficace di informazioni e le operazioni congiunte hanno svolto un ruolo cruciale nel preservare la pace e garantire la sicurezza delle proprietà e delle vite dei cittadini. Il signor Akintayo ha lanciato un severo avvertimento a chiunque sia coinvolto in atti di vandalismo o nel commercio illegale di prodotti petroliferi rubati, esortandoli a cessare immediatamente tali attività o rischiare di affrontare tutte le conseguenze della legge.
Inoltre, ha incoraggiato il pubblico ad assistere attivamente le agenzie di sicurezza offrendo informazioni tempestive e accurate. Sottolineando che la sicurezza è una responsabilità condivisa, ha invitato i residenti a rimanere vigili e proattivi nel segnalare attività sospette. Con la continua collaborazione tra le forze di sicurezza e la comunità, rimane la speranza di un ambiente più sicuro in cui le infrastrutture critiche possano prosperare senza minacce.
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