Circa 800 studenti in tutta la Croazia, di cui circa 200 a Spalato, non hanno ricevuto i salari di settembre da Studenac, una catena al dettaglio sottoposta a una procedura di insolvenza. Il Consiglio degli studenti dell'Università di Spalato stima che l'importo totale non pagato dovuto a questi studenti è di circa 200.000 euro, con una media di 1.000 euro per studente. Secondo il consiglio, gli studenti hanno lavorato in turni simili a quelli dei dipendenti, ma sono stati trattati in modo diverso nell'ambito della procedura di insolvenza, con i loro guadagni classificati come crediti piuttosto che come salari. Il consiglio chiede il pagamento immediato e minaccia proteste se le loro richieste non vengono soddisfatte. I deputati chiedono inoltre riforme giuridiche per garantire che i guadagni degli studenti ricevano la stessa protezione degli stipendi dei dipendenti durante le procedure di insolvenza.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta la situazione in modo obiettivo, citando le richieste del Consiglio degli studenti e facendo riferimento alle procedure di insolvenza in corso. Non prende una posizione chiara sulla questione, fornendo invece informazioni sulle richieste degli studenti e sul quadro giuridico che li circonda. Non vi è alcuna evidente tendenza





