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Nuovo dramma Studenac; centinaia di migliaia di euro non pagati, hanno lavorato a settembre e non hanno ricevuto un salario; si sta preparando una protesta
Croatia🏛️ PoliticaCentro12 h fa

Nuovo dramma Studenac; centinaia di migliaia di euro non pagati, hanno lavorato a settembre e non hanno ricevuto un salario; si sta preparando una protesta

Migliaia di studenti in tutta la Croazia si trovano ad affrontare gravi problemi finanziari dopo aver lavorato alla catena di vendita Studenac nel mese di settembre senza ricevere alcun pagamento. La società è in fase di riorganizzazione a causa di notevoli obblighi finanziari e difficoltà a pagare i fornitori. Il 29 settembre 2026 il Tribunale di commercio di Spalato ha avviato una procedura preliminare di insolvenza al fine di raggiungere accordi con i creditori e stabilizzare le operazioni. Questo processo include la chiusura di alcuni negozi e la riduzione del numero di dipendenti, sollevando preoccupazioni per la sicurezza del lavoro e il futuro dell'azienda. Nonostante le protezioni legali che garantiscono salari ai lavoratori, gli studenti vengono trattati in modo diverso, con il loro lavoro considerato un "debito verso i fornitori" piuttosto che un lavoro legittimo. Circa 200 studenti a Spalato e 800 a livello nazionale non hanno ancora ricevuto la retribuzione di settembre, che ammonta a circa 1.000 euro per studente per il lavoro svolto presso le casse e nei negozi. Gli studenti sostengono di meritare gli stessi diritti degli altri lavoratori e avvertono che se la questione non verrà risolta presto, potrebbero ricorrere a proteste fuori dai negozi Studenac.

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Gli studenti annunciano una protesta contro lo studente "800 non ci hanno pagato il salario di settembre"

Circa 800 studenti in tutta la Croazia, di cui circa 200 a Spalato, non hanno ricevuto i salari di settembre da Studenac, una catena al dettaglio sottoposta a una procedura di insolvenza. Il Consiglio degli studenti dell'Università di Spalato stima che l'importo totale non pagato dovuto a questi studenti è di circa 200.000 euro, con una media di 1.000 euro per studente. Secondo il consiglio, gli studenti hanno lavorato in turni simili a quelli dei dipendenti, ma sono stati trattati in modo diverso nell'ambito della procedura di insolvenza, con i loro guadagni classificati come crediti piuttosto che come salari. Il consiglio chiede il pagamento immediato e minaccia proteste se le loro richieste non vengono soddisfatte. I deputati chiedono inoltre riforme giuridiche per garantire che i guadagni degli studenti ricevano la stessa protezione degli stipendi dei dipendenti durante le procedure di insolvenza.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta la situazione in modo obiettivo, citando le richieste del Consiglio degli studenti e facendo riferimento alle procedure di insolvenza in corso. Non prende una posizione chiara sulla questione, fornendo invece informazioni sulle richieste degli studenti e sul quadro giuridico che li circonda. Non vi è alcuna evidente tendenza

Slobodna Dalmacija logoSlobodna DalmacijaIndipendenteCentro12 h fa
Nuovo dramma Studenac; centinaia di migliaia di euro non pagati, hanno lavorato a settembre e non hanno ricevuto un salario; si sta preparando una protesta

Migliaia di studenti in tutta la Croazia si trovano ad affrontare gravi problemi finanziari dopo aver lavorato alla catena di vendita Studenac nel mese di settembre senza ricevere alcun pagamento. La società è in fase di riorganizzazione a causa di notevoli obblighi finanziari e difficoltà a pagare i fornitori. Il 29 settembre 2026 il Tribunale di commercio di Spalato ha avviato una procedura preliminare di insolvenza al fine di raggiungere accordi con i creditori e stabilizzare le operazioni. Questo processo include la chiusura di alcuni negozi e la riduzione del numero di dipendenti, sollevando preoccupazioni per la sicurezza del lavoro e il futuro dell'azienda. Nonostante le protezioni legali che garantiscono salari ai lavoratori, gli studenti vengono trattati in modo diverso, con il loro lavoro considerato un "debito verso i fornitori" piuttosto che un lavoro legittimo. Circa 200 studenti a Spalato e 800 a livello nazionale non hanno ancora ricevuto la retribuzione di settembre, che ammonta a circa 1.000 euro per studente per il lavoro svolto presso le casse e nei negozi. Gli studenti sostengono di meritare gli stessi diritti degli altri lavoratori e avvertono che se la questione non verrà risolta presto, potrebbero ricorrere a proteste fuori dai negozi Studenac.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta la situazione dei salari non pagati per gli studenti lavoratori di Studenac senza apertamente favorire alcuna parte. Essa evidenzia la distinzione giuridica tra dipendenti regolari e studenti, che costituisce un punto di controversia, ma non prende una posizione chiara sulla legittimità del trattamento riservato agli studenti.

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