Il governatore di Jalisco, Pablo Lemus, ha attribuito gli atti di violenza durante la seconda manifestazione per l'acqua pulita a Guadalajara a "provocatori" che cercano di creare caos e destabilizzazione per interessi politici. Ha invitato i cittadini ad unirsi e impedire che il conflitto colpisca lo stato. In un messaggio pubblicato il 19 ottobre, Lemus ha fatto una distinzione tra le mobilitazioni pacifiche dei cittadini che chiedevano acqua di qualità e i gruppi responsabili di violenze e danni durante l'evento. Secondo il suo racconto, dopo che la riunione pacifica si era dispersa, gruppi violenti sono tornati a causare distruzione e a provocare l'intervento della polizia. Il governatore ha riferito danni a edifici pubblici, tra cui tre porte del Palazzo del Governo, finestre rotte, pietre lanciate e telecamere di sicurezza distrutte. C'erano anche graffiti sulle pareti del Palazzo di Governo e della Cattedrale di Guadalajara, così come esplosivi lanciati contro le porte del Congresso dello Stato e del Palazzo di Giustizia, insieme a danni e saccheggio di attività commerciali. Lemus ha dichiarato che queste azioni mettono a rischio la popolazione, ma ha sottolineato che non ci sono stati feriti a manifestanti innocenti durante questo secondo giorno.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo descrive la violenza come guidata da "interessi politici", suggerendo una critica agli attori politici che tentano di sfruttare la situazione. L'accento posto sull'unità e sulla chiusura delle file contro gli elementi "violenti" si allinea con una narrazione di sinistra che dà la priorità all'azione collettiva e alla non violenza.



