L'Agenzia per l'accesso alle informazioni della Macedonia del Nord sta affrontando critiche per aver presumibilmente complicato il processo di ricorso per l'accesso negato alle informazioni pubbliche. I critici sostengono che l'agenzia richiede firme elettroniche per gli appelli inviati via e-mail, che secondo loro impongono oneri finanziari agli individui che cercano la trasparenza. Questo requisito ha sollevato preoccupazioni sull'accessibilità e l'equità, in particolare per coloro che non possono permettersi i costi associati.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo evidenzia le preoccupazioni per le barriere burocratiche imposte dall'agenzia, suggerendo un potenziale squilibrio a favore dei processi istituzionali rispetto ai diritti individuali.




