Un rapporto della società di analisi blockchain TRM Labs rivela che i gruppi di hacker collegati alla Corea del Nord sono stati responsabili di circa due terzi (643 milioni di dollari) delle criptovalute globali rubate nella prima metà del 2024, rappresentando il 66,2% delle perdite totali di criptovalute (972 milioni di dollari). Questo rappresenta una significativa diminuzione rispetto ai 1,7 miliardi di dollari dello stesso periodo dell'anno scorso. Il rapporto attribuisce gran parte della perdita a due importanti attacchi finanziari decentralizzati nell'aprile: una violazione di Drift da 285 milioni di dollari e un hack da 292 milioni di dollari rivolto a KelpDAO. Mentre il calo dei fondi rubati è notato, TRM Labs sostiene che non indica un indebolimento delle capacità della Corea del Nord, citando un minor numero di attacchi informatici su larga scala rispetto agli anni precedenti. I risultati evidenziano gli sforzi in corso da parte di Corea del Sud, Stati Uniti e Giappone per coordinare le attività informatiche contro la Corea del Nord, tra cui una recente riunione del gruppo di lavoro trilaterale.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta dati di fatto provenienti dai TRM Labs senza approvare o criticare apertamente le azioni della Corea del Nord. Fornisce un contesto equilibrato riconoscendo sia la riduzione dei fondi rubati sia la continua importanza strategica del crimine informatico per la Corea del Nord. Il tono rimane neutrale, concentrandosi su



