Secondo i rapporti provenienti dalla Corea del Sud e dal Giappone, la Corea del Nord ha lanciato un missile balistico. Il missile è decollato dalla costa orientale della Corea del Nord e ha volato verso est. Secondo il Ministero della Difesa giapponese, il missile ha raggiunto un'altitudine massima di circa 90 chilometri e ha avuto una portata di quasi 700 chilometri prima di atterrare in mare. L'agenzia di stampa ufficiale della Corea del Sud, Yonhap, ha riferito che il missile era visibile a occhio nudo da alcune persone nella regione costiera nordorientale.
Gli esperti si aspettano ulteriori test missilistici dalla Corea del Nord nei prossimi giorni e settimane. La leadership della Corea del Nord considera queste esercitazioni come potenziali preparativi per la guerra, mentre Seul e Washington sottolineano la loro natura difensiva. Questo segna l'undicesimo lancio di missili balistici della Corea del Nord quest'anno. Secondo il diritto internazionale, alla Corea del Nord è vietato lanciare missili balistici in base a diverse risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite.
La dichiarazione è stata pubblicata un mese dopo che la Cina ha lanciato un missile balistico a capacità nucleare nel Pacifico. La dichiarazione ha sottolineato che la conduzione di test di missili balistici a capacità nucleare senza un adeguato preavviso e informazioni dettagliate è pericolosa e mina la pace e la sicurezza degli stati interessati vicino a questi test. Aumenta il rischio di errori di calcolo, mina la stabilità e la sicurezza globale ed è incompatibile con la responsabilità che deriva dal possesso di capacità missilistiche a lungo raggio.
La Cina ha annunciato all'inizio di luglio di aver condotto un test di lancio di un "missile strategico" da un sottomarino nucleare con testata di addestramento, che è caduto nel Pacifico. La Cina ha informato solo pochi paesi poco prima del lancio. Il lancio del missile da parte della Corea del Nord si è verificato in mezzo a tensioni accentuate nella regione.
La comunità internazionale ha espresso preoccupazione per la frequenza dei lanci di missili da parte della Corea del Nord. Il paese è stato sottoposto a sanzioni per anni a causa del suo programma di armi nucleari e delle attività di missili balistici. Nonostante queste restrizioni, la Corea del Nord continua a condurre test, che hanno suscitato critiche da parte di più nazioni. Gli esperti suggeriscono che i test missilistici della Corea del Nord fanno parte di una strategia più ampia volta a dimostrare la capacità militare ed esercitare pressioni sugli avversari regionali. Il regime sotto il leader Kim Jong-un ha costantemente dato la priorità al rafforzamento dei suoi sistemi di difesa e all'avanzamento del suo arsenale nucleare.
L'ultimo test missilistico aumenta le preoccupazioni per la stabilità regionale. Con l'avvicinarsi delle esercitazioni militari, la probabilità di ulteriori test sembra alta. Sia la Corea del Nord che i suoi vicini rimangono in allarme, con ogni lato che monitora da vicino gli sviluppi. La situazione sottolinea il delicato equilibrio di potere nella regione e le sfide di mantenere la pace in mezzo a una crescente postura militare. Il recente test missilistico della Cina ha anche sollevato domande sulla trasparenza e la comunicazione tra le grandi potenze.
Mentre la Cina ha fornito un avviso limitato prima del suo lancio, la mancanza di un ampio preannuncio ha scatenato discussioni sulla necessità di una maggiore chiarezza e prevedibilità in tali questioni.
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