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“Non era lui a guidare lo scooter”, la famiglia di Massimo Ciarelli contesta la ricostruzione dell’incidente
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“Non era lui a guidare lo scooter”, la famiglia di Massimo Ciarelli contesta la ricostruzione dell’incidente

Secondo il loro avvocato, Laura Filippucci, Ciarelli non era il conducente dello scooter coinvolto ma era un passeggero che è stato gettato fuori dal veicolo durante una collisione con una jeep della pattuglia carabiniere. La famiglia ha nominato un consulente tecnico indipendente per approfondire le indagini. Il procuratore di Teramo ha aperto un fascicolo per omicidio stradale contro parti sconosciute e potrebbe presto richiedere una consultazione tecnica sui veicoli coinvolti per ricostruire con precisione l'incidente.

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“Non era lui a guidare lo scooter”, la famiglia di Massimo Ciarelli contesta la ricostruzione dell’incidente

Secondo il loro avvocato, Laura Filippucci, Ciarelli non era il conducente dello scooter coinvolto ma era un passeggero che è stato gettato fuori dal veicolo durante una collisione con una jeep della pattuglia carabiniere. La famiglia ha nominato un consulente tecnico indipendente per approfondire le indagini. Il procuratore di Teramo ha aperto un fascicolo per omicidio stradale contro parti sconosciute e potrebbe presto richiedere una consultazione tecnica sui veicoli coinvolti per ricostruire con precisione l'incidente.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un resoconto equilibrato della sfida della famiglia alla narrazione ufficiale, citando la rappresentanza legale e le misure procedurali adottate dalle autorità.

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