Nel settembre 2026, il primo ministro australiano Anthony Albanese criticò i recenti test missilistici balistici della Cina nel Pacifico, definendoli una mancanza di rispetto verso le nazioni del Pacifico. Durante il Forum delle Isole del Pacifico a Palau, i leader albanesi e regionali cercarono di unificarsi contro le azioni della Cina, ma affrontarono divisioni, in particolare da Kiribati e Nauru, che temevano di antagonizzare Pechino. Albanese ha sottolineato che a differenza degli Stati Uniti, che forniscono preavviso e operano in base ad accordi con le Isole Marshall, la Cina ha condotto i suoi test con un minimo avvertimento e da un sottomarino a propulsione nucleare. Nonostante le richieste di trasparenza e rassicurazione, il comunicato finale del forum ha evitato le critiche dirette alla Cina, riflettendo la difficoltà di raggiungere una posizione unificata.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo definisce le azioni della Cina come irrispettose e sottolinea la necessità di un'unità regionale contro Pechino, allineandosi con una posizione più critica nei confronti del comportamento della Cina.



